Caso Censum, il Pd: «Ci costituiremo parte civile nel processo contro la Panzini»

© n. c.
Con una nota, il Partito Democratico annuncia di costituirsi parte civile – in supplenza dell'Amministrazione – nel processo che vede coinvolta la dirigente Francesca Panzini nell'ambito dello scandalo Censum
Con una nota, il Partito Democratico annuncia di costituirsi parte civile – in supplenza dell’Amministrazione – nel processo che vede coinvolta la dirigente Francesca Panzini.
Il gruppo consiliare del partito, assieme agli altri consiglieri di minoranza, ha abbandonato in mattinata i lavori dell’assemblea dopo la lettura, da parte del capogruppo Michele Berardi, di un documento formale che denunciava quella che – secondo l’opposizione – sarebbe la precisa scelta politica del Sindaco di negare a oltranza i documenti e gli atti ufficiali in base a cui si possa definire meglio la posizione processuale del Comune di Terlizzi nelle controversie legali che vedono imputati i vertici della Censum e la dirigente Francesca Panzini.
«Il gruppo consigliare del Partito Democratico, nella seduta del consiglio comunale odierno, su esplicito mandato del direttivo del partito, ha annunciato la costituzione Parte Civile del Pd terlizzese nel processo che vede la dirigente alle Finanze del Comune di Terlizzi imputata per vari reati in merito alla vicenda dell’ammanco di circa 1 milione e 600mila euro prodotto dal rapporto con la Censum spa.
Il gruppo consigliare ha abbandonato i lavori del consiglio convocato per l’approvazione del rendiconto del Bilancio 2014, dopo che il capogruppo Michele Berardi ha letto una dichiarazione in cui si criticava fermamente l’operato del sindaco Gemmato, colpevole di non aver voluto tutelare in sede giudiziaria gli interessi economici del Comune di Terlizzi.
A questo proposito i consiglieri Pd hanno nuovamente chiesto al sindaco di fornire loro una copia del parere dell’avvocato Mendicini che, incaricata dallo stesso Gemmato, ha consigliato la non costituzione Parte Civile del Comune.
Il Pd ritiene invece che, così come già evidenziato dalla stessa Procura della Corte dei Conti di Bari, il Comune di Terlizzi abbia subito un danno economico dall’operato della dirigente Francesca Panzini. Di qui la decisione del partito guidato dal segretario Franco Barile, di costituirsi Parte Civile come partito politico portatore dei legittimi interessi della comunità terlizzese».
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!








Usura ed estorsioni, tre persone in carcere e una ai domiciliari. Sequestrati beni per oltre 700mila euro