Vitagliano: «La maggioranza non è guidata dal sindaco, ma da un “suggeritore esterno”»

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L'esponente di Città Civile commenta la decisione dei "colleghi" di opposizione del Pd di costituirsi parte civile – in supplenza dell'Amministrazione – nel processo contro la dirigente Panzini
La giornata di giovedì è stata quanto mai intensa e vibrante sul fronte politico. Il consiglio comunale si è svolto in un clima infervorato e a tratti drammatico, caratterizzato dalle frizioni tra il Sindaco e la maggioranza da una parte e il presidente del consiglio comunale, Michele Grassi, dall’altra, e suggellato dalla precoce uscita dall’aula dei consiglieri del Pd, che hanno abbandonato i lavori – seguiti a ruota da tutta la minoranza – in segno di protesta per la mancata concessione degli atti da parte della giunta Gemmato,
Come se non bastasse, il Partito Democratico ci ha messo il carico da novanta, annunciando di voler costituirsi parte civile nel processo che vede coinvolta la dirigente Francesca Panzini, che guidava il settore finanze del Comune all’epoca dello scandalo Censum.
Per la verità, l’opzione di costituirsi parte civile in supplenza dell’amministrazione era stata già valutata tra le possibilità percorribili durante un incontro pubblico con la cittadinanza organizzato in aprile da Città Civile, su suggerimento “tecnico” dell’avvocato Di Pinto, intervenuto nel corso della serata. Così Pasquale Vitagliano, esponente eccellente del movimento civico, commenta la decisione dei “colleghi” di opposizione:
«Premesso che la decisione del Pd è apprezzabile e condivisibile, aggiungendosi alla medesima volontà espressa da Città Civile nei precedenti consigli comunali, va precisato, per evitare equivoci ed eccessive aspettative, che l’ammissione, tanto di Città Civile, quanto del Pd, non c’è stata ancora. Alla dichiarazione di volontà, dovrà seguire un vero e proprio atto di costituzione e su questo sarà chiamato a decidere il giudice del processo».
«Al momento – alza il tiro Vitagliano, con un preciso atto d’accusa – ciò che tutti i cittadini hanno potuto constatare dallo streaming, come ha evidenziato Vito D’Amato [il segretario di Città Civile, n.d.r.] e ripreso in diretta dal consigliere Michele Cagnetta, è che la maggioranza non è guidata dal sindaco ma da un suggeritore esterno, il dirigente».
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