Regionali, il Fronte dei Ribelli presenta un esposto contro il voto di scambio

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Il 12 maggio scorso il Centro Sociale Autogestito ha presentato un esposto presso la Procura della Repubblica di Trani per denunciare la pratica del voto di scambio in prossimità delle elezioni regionali 2015
Martedì scorso, 12 maggio, il Centro Sociale Autogestito “Il Fronte dei Ribelli” ha presentato un esposto presso la Procura della Repubblica di Trani per denunciare la pratica del voto di scambio in prossimità delle elezioni regionali 2015.
Già protagonista di una analoga azione in occasione delle precedenti consultazioni amministrative, Il Fronte dei Ribelli ha segnalato presso gli uffici competenti del Tribunale tranese la consuetudine di promettere soldi e posti di lavoro in cambio del voto: «in questa fase di difficile congiuntura economica – argomenta la nota del centro sociale autogestito – è più facile ricattare chi non ha un lavoro e magari ha una famiglia da mantenere e che le mafie e la criminalità organizzata trovano terreno fertile nelle situazioni di indifferenza».
Per queste ragioni l’esposto chiede ai giudici l’apertura di una inchiesta nel merito del problema, ritenendo la pratica dello scambio del voto una sorta di epidemia civile. «Chiediamo a tutti i cittadini di rigettare questa pratica mafiosa, che ricadrà sulle future generazioni e che è alla base della corruzione. Chiediamo a tutti i cittadini di andare a votare e di votare secondo coscienza, assumendosi la responsabilità non solo della politica, ma soprattutto dell’essere cittadino», è l'appello finale, rivolto ai cittadini terlizzesi, del Fronte dei Ribelli.
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