I lavoratori terlizzesi della scuola: «Sciopero breve per i primi due giorni di scrutini»

l'assemblea

Nell'assemblea di venerdì scorso i docenti terlizzesi hanno deciso di scioperare la prima e l'ultima ora per i primi due giorni di scrutinio. L'azione – garantiscono – avverrà nel pieno rispetto dei diritti degli studenti

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Come annunciato negli scorsi giorni, venerdì pomeriggio si è tenuto presso la scuola media “Gesmundo” un’assemblea pubblica dei lavoratori terlizzesi della scuola per definire la “road map” della mobilitazione contro il progetto di riforma renziana della “Buona Scuola”.
A presiedere la riunione, il segretario provinciale della Flc Cgil, Ezio Falco; non hanno partecipato all’iniziativa, benché invitati, rappresentanti istituzionali del Comune.

I docenti hanno discusso del disegno di legge appena approvato alla Camera, giudicato ancora largamente insoddisfacente, malgrado l’implementazione di alcune modifiche che – è l’opinione condivisa dei partecipanti – comunque non ne cambiano l’impianto generale, anzi in alcuni casi lo peggiorano.

Il mondo della scuola si oppone al potere dei presidi di conferire incarichi ai docenti attraverso la chiamata diretta dagli albi territoriali e di valutare i docenti con criteri autonomi – dunque a rischio di arbitrarietà, nonché alla costituzione di commissioni prive delle necessarie competenze; inoltre chiede con forza di affrontare alcuni nodi critici e irrisolti, come il contratto di lavoro nazionale e la questione annosa delle cosiddette classi-pollaio, ovverosia stipate all’inverosimile di studenti.

I docenti sono insomma compatti nel rivendicare la necessità di profondi cambiamenti nel ddl, riservandosi al contempo di proseguire sul binario della protesta, proclamando ulteriori iniziative di lotta. A tal fine le segreterie di Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals Confsal e Gilda Fgu proclamano lo sciopero breve di un’ora per tutti gli scrutini in ciascuna delle prime due giornate di svolgimento delle operazioni, le cui date sono individuate in relazione al calendario adottato da ogni singola istituzione scolastica, con esclusione delle classi terminali dei cicli di studio.

I lavoratori della scuola terlizzesi hanno deciso di aderire allo sciopero degli scrutini la prima e l’ultima ora per i primi due giorni di scrutinio. Lo sciopero del personale docente coinvolto nelle operazioni di scrutinio avverrà nel pieno rispetto delle disposizioni di legge e contrattuali, salvaguardando le legittime aspettative di studenti e famiglie. Per il personale docente della scuola dell’infanzia, il personale educativo e il personale Ata lo sciopero si effettuerà nella prima ora di servizio (e nell’ultima, in caso di turno pomeridiano) delle giornate individuate per la scuola in cui presta servizio.

Il coordinamento terlizzese dei lavoratori della scuola infine si è dato appuntamento a mercoledì 27 alle 19 in Camera del Lavoro per organizzare le prossime mobilitazioni. Il 28, intanto, aderirà al flashmob organizzato a Bari in Piazza Prefettura, mentre per il 5 giugno è quasi certa la partecipazione – sempre nel capoluogo – alla fiaccolata “La cultura in piazza”, un’iniziativa che andrà in scena in contemporanea alle 21 in tutte le principali città italiane.

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