Educazione stradale, concluso il progetto dedicato agli alunni della “San Giovanni Bosco”

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Al termine dei due incontri previsti, tenuti dal maresciallo di Pm Barione, agli studenti è stato rilasciato un “attestato di competenza in circolazione stradale”
Si è concluso il progetto di educazione stradale dedicato agli alunni delle classi III e V della scuola elementare “San Giovanni Bosco”.
L’obiettivo dell’iniziativa, nata da un’idea della docente Rosaria Rigotti, è stato quello di far apprendere ai bambini – attraverso le “lezioni” del Maresciallo Gaetano Barione del locale Comando di Polizia Municipale – come comportarsi correttamente nel traffico cittadino, evitando di generare situazioni potenzialmente pericolose per la propria incolumità.
Al termine dei due incontri previsti, agli studenti partecipanti è stato rilasciato uno specifico “attestato di competenza in circolazione stradale”. Per gli alunni più piccoli, quelli delle classi terze, il patentino attesta la qualifica di ‘pedone’, per i più grandi quella di ‘ciclista’.
«Il corso ha mirato all’educazione alla convivenza e ai corretti comportamenti da tenere in strada – ha detto l’assessore alla Polizia Municipale, Paolo Malerba – Si è trattato di un progetto che i ragazzi hanno seguito con particolare interesse, forse perché si sono resi conto che, in qualità di ciclisti, pedoni, ma anche semplici passeggeri nelle autovetture, anche loro sono ‘chiamati’ a captare rischi e pericoli della strada e a cercare di evitarli. L’obiettivo del mini-corso- ha continuato- quindi non era solo quello di fornire i primi strumenti per la conoscenza del codice della strada ai più piccoli, ma anche quello di far acquisire loro una vera e propria ‘coscienza civica’ che li induca, d’ora in poi, a tenere comportamenti responsabili. D’altro canto la sensibilizzazione e l’educazione delle nuove generazioni sono il primo passo per avere, in futuro, dei giovani più coscienziosi alla guida».
“E’ bravo e abile chi conosce meglio ed applica le regole della circolazione stradale e chi ha rispetto per gli altri utenti della strada. Chi è bravo sulla strada, è bravo nella vita!”, è quello che si legge, invece, sul ‘patentino’ rilasciato a tutti i partecipanti.
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