Gal Fior d’Olivi, parlano gli imprenditori. Il video

© n. c.
Dodici minuti per raccontare dodici attività di successo, finanziate in parte e supportate dal gruppo di azione locale di Bitonto, Giovinazzo e Terlizzi
Dodici minuti per raccontare dodici storie imprenditoriali di successo, grazie al contributo del gal Fior d'Olivi. Il video che il gruppo di azione locale di Bitonto, Giovinazzo e Terlizzi ha realizzato e messo in rete ha come protagonisti alcuni dei 160 beneficiari degli aiuti che il gal ha erogato nella programmazione 2007-2013 che si avvia a conclusione.
Gli imprenditori, veri protagonisti del territorio e dell'economia, parlano della loro esperienza e del loro rapporto con il gruppo di azione locale, divenuto in questi anni una vera agenzia di sviluppo.
Il video mostra scorci di paesaggi tra terra e mare, e dettagli delle strutture ricettive e dell'accoglienza – anche gastronomica – riservata agli ospiti. Protagonisti "parlanti" sono Donato Berloco della masseria didattica Berloco, Domenico Pasculli dell'agriturismo Chiascia Acqua e azienda agricola Pasculli-Rucci-Sivo, Nicola Picerno della fattoria sociale e masseria didattica Picerno, Paul Cappelli dell'agritursimo e masseria didattica Villa Cappelli, Francesca Dellorusso della masseria didattica "Donna Francesca", Valeria Ronga del B&B San Lorenzo, Claudia Kohn del del B&B "Giovinazzo", Gaetano Brattoli del B&B "Via Appia", Sara Berardi del B&B "La Casetta", il titolare dell'affittacamere "Tra le nuvole", Simona Carla Massa della fattoria sociale "Terra degli Ulivi", Domenico Sylos Calò della tenuta agriturismo "Donna Nora".
Il gal – sostengono – è stato per loro «più un amico che una fonte di finanziamento, un ponte importante fra istituzioni e imprese. È servito a semplificare, e a supportarli anche dopo la fase di finanziamento, per creare e promuovere una rete territoriale tra le varie attività, prendendo a modello altre regioni e spronando gli imprenditori a differenziarsi».
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!








Usura ed estorsioni, tre persone in carcere e una ai domiciliari. Sequestrati beni per oltre 700mila euro