Voucher-lavoro, cinque nuovi studenti hanno firmato il contratto

La Redazione
una studentessa al lavoro

La prima tranche di studenti ha portato a termine la propria esperienza lavorativa e sarà rimpiazzata da cinque nuove unità, che collaboreranno con la biblioteca, la pinacoteca e il Museo della Civiltà contadina

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Cinque nuovi studenti e studentesse hanno firmato il contratto per i voucher lavoro e collaboreranno con il Comune (nello specifico negli uffici della biblioteca e della pinacoteca e all’interno del Museo della Civiltà contadina), come stabilito dal progetto deliberato dalla Giunta. 

Il progetto Voucher-lavoro è concepito specificamente per gli studenti maggiorenni, che hanno l’opportunità di candidarsi a svolgere per l’Ente diverse mansioni organizzative inerenti la realizzazione di manifestazioni culturali quali mostre, convegni e concerti, ma anche attività di  custodia e sorveglianza ed altri piccoli lavori.

La prima tranche di studenti ha già completato la propria esperienza lavorativa di sessanta ore, così – seguendo la gratuatoria a scorrimento – l’Amministrazione ha convocato cinque nuovi ragazzi per la firma del contratto.

L’assessore alle politiche giovanili Cagnetta si è detta soddisfatta del rapporto di collaborazione sviluppatosi con il primo gruppo di studenti-lavoratori: «Ho visto tanto entusiasmo e voglia di fare in queste settimane: i ragazzi che hanno collaborato con noi hanno dato un decisivo contributo nel management di due tra gli uffici sicuramente più frequentati dai cittadini. Finora, i compiti affidati sono stati svolti con precisione ed anche creatività e la loro presenza si è fatta sensibilmente sentire e apprezzare. Felice soprattutto di vedere come, anche se si tratti di lavoro a termine, i ragazzi hanno preso con estrema serietà l’incarico. Oggi, con le nuove firme, si apre una nuova tranche di ‘personale’ che collaborerà con noi. In genere, posso dire che l’esperienza è assolutamente fruttuosa e da ripetere, specie perché, al di là di tutto, in un periodo nero per l’occupazione giovanile, si dà a questi giovani una possibilità di fare delle prime esperienze nel mondo del lavoro».

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