Odg sulla sparatoria, varianti urbanistiche, petizione sui tributi al centro del Consiglio di ieri

La Redazione
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Il sindaco ha richiesto la convocazione di un comitato provinciale dell’ordine e della sicurezza pubblica. Varate modifiche al regolamento per la fruizione dei beni comunali a fini sportivi, culturali e d'intrattenimento

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Comprensibilmente monopolizzato dal dibattito sulla sparatoria accaduta martedì sera, il Consiglio Comunale di ieri ha approvato all’unanimità un documento con cui condanna gli atti criminosi e chiede l’immediato intervento del Prefetto. Il sindaco, Ninni Gemmato, ha aggiunto inoltre che in mattinata avrebbe richiesto la convocazione di un comitato provinciale dell’ordine e della sicurezza pubblica.

Tra le altre cose, l’assemblea ha preso atto della petizione popolare contro la “falsa” internalizzazione della gestione del Servizio Tributi, depositata lo scorso febbraio nella segreteria comunale. In proposito, la Giunta si era espressa già a maggio, rivendicando la scrupolosa osservazione da parte degli organi di gestione delle normative vigenti e stigmatizzando pertanto l’utilizzo, nel documento, del termine “artificioso” per una procedura reputata al contrario assolutamente valida e trasparente. La petizione, che aveva come primo firmatario un consigliere dell’opposizione, era stata definita frutto di “illazioni”, poiché l’attività amministrativa – riafferma oggi la Giunta – si è svolta nel rigoroso rispetto della vigente disciplina in tema di affidamento degli appalti di lavori, servizi e forniture.

Il Consiglio ha varato anche alcune modifiche al regolamento per la fruizione dei beni comunali a fini sportivi, culturali e di intrattenimento. Variazioni rese opportune dalla necessità di «disciplinare in maniera più compita ed esaustiva la materia, oltre che per garantire ancor meglio e a condizioni migliorative il pieno utilizzo dei suddetti beni comunali», come ha detto l’assessore Cagnetta, che ha relazionato sull’argomento. Tra le modifiche più rilevanti, l’estensione dei termini per la concessione delle strutture e le variazioni che hanno interessato le modalità di concessione – che dovranno avvenire, cioè, previo inoltro della domanda al Suap almeno 15 giorni prima della manifestazione – e il contenuto dell’istanza e della documentazione da presentare.

Iscritti all’odg anche diversi provvedimenti di natura urbanistica, sui quali ha riferito il vicesindaco e assessore di competenza, Tesoro. In particolare, quello relativo alla procedura espropriativa occorrente alla realizzazione del centro commerciale nell’area tra viale Federico II e viale Aldo Moro, quello attinente la variante al Piano Regolatore Generale per una delle particelle di contrada Pozzo Rosso, di modo da annoverare nella tipizzazione della zona – prima destinata solo per il commercio pubblico all’ingrosso – anche il commercio al dettaglio ed, infine, l’adozione del comparto C6 a destra di via Sovereto per la realizzazione di villette stagionali.

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