Xylella fastidiosa, un problema che riguarda anche le aziende florovivaistiche?

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Il Distretto florovivaistico pugliese ha organizzato un convegno-dibattito per discutere della questione che da mesi sta agitando l'agricoltura pugliese e nazionale
Di fronte al montare dell’allarme su scala regionale, la domanda è legittima: la xylella fastidiosa è o rischia di essere nociva anche per le piante e i fiori, danneggiando così il settore florovivaistico?
Il timore nasce dagli effetti deleteri – anche sulla psicologia degli addetti ai lavori e dei comuni e “profani” cittadini – provocati dalla diffusione del famigerato batterio, noto per i gravi danni che sta arrecando agli ulivi, ma anche per gli infiniti dibattiti scatenati sulla sua effettiva perniciosità.
Nell’ambito florovivaistico ci si chiede sempre più insistentemente se e in che modo possa arrecare danni atri tipi di colture come i fiori e le piante. Al quesito si cercherà di dare delle risposte durante un seminario a cura del Distretto florovivaistico pugliese e patrocinato dal Comune di Terlizzi, che si terrà venerdì 31 luglio presso la Pinacoteca comunale di Terlizzi.
«Si tratta di un convegno-dibattito – ha detto il Coordinatore tecnico del Distretto florovivaistico, Francesco Vendola – finalizzato alla diffusione delle corrette informazioni relative al problema della ‘Xylella fastidiosa».
«Purtroppo – spiega ancora – è stato riscontrato come, specie nel nord-barese, territorio indirettamente attaccato dal patogeno, ci sia ancora ben poca conoscenza della problematica, di come attacchi il batterio e di quale sia l’elenco delle ‘piante ospiti’, ovvero quelle specie vegetali che sono state individuate come quelle che potrebbero venire infettate dal batterio».
Altra finalità del workshop è anche quella di permettere ai floricoltori di “fare rete” e di conoscere, quindi, non solo meglio tutti gli aspetti della vicenda ma anche le buone pratiche per la salvaguardia delle proprie coltivazioni.
Oltre a Vendola, interverranno Vito Nicola Savino dell’Università di Bari che relazionerà in merito agli aspetti più prettamente scientifici della problematica, e Silvio Schito, direttore dell’Osservatorio Fitosanitario della Regione Puglia. Saranno presenti anche il Sindaco di Terlizzi, Ninni Gemmato, e l’assessore comunale alle Attività produttive, Raffaele Cataldi.
«Il settore florovivaistico comparto strategico per l’agricoltura regionale e in particolare per l’economia pugliese é a rischio concreto visto che sta subendo danni commerciali da ‘psicosi Xylella’, oltre che dai sempre più frequenti divieti di importazioni di produzioni florovivaistiche locali da parte di alcune regioni e paesi europei – il commento di quest’ultimo – Tutto ciò sta comportando inevitabili ripercussioni per il settore su fatturati aziendali e sull’occupazione diretta e indiretta. E necessario, quindi, contrastare l’eventuale effetto-domino che potrebbe causare restrizioni al commercio, a tutto vantaggio dei nostri concorrenti diretti».
L’appuntamento è presso la Pinacoteca “de Napoli” venerdì sera alle ore 18.
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