Un gruppo di turisti di Trinitapoli in visita in città. Foto

© terlizzilive
I trinitapolesi, sfidando l'asfissiante cappa di caldo, hanno visitato il centro storico, la Cattedrale, il portale di Anseramo, i dipinti del Giaquinto e del De Napoli e il Carro Trionfale
A pochi giorni dall’inizio della Festa Maggiore, un gruppo di maturi turisti di Trinitapoli per qualche ora ieri ha animato il centro storico di Terlizzi, che ha voluto visitare sfidando la cappa di caldo umido che attanaglia la città da qualche giorno ormai.
Non è la prima volta, negli ultimi mesi, che una nutrita comitiva di forestieri scelga Terlizzi come meta… della domenica. A marzo era stata la volta di una compagnia di turisti provenienti da Margherita di Savoia. I “salinari”, un gruppo organizzato di studenti dell’Università della Terza Età, avevano girato tutta la città, dalla Cattedrale ai meandri più nascosti del centro storico, salendo anche sulla Torre Normanna, osservatorio privilegiato su tutta la Terra di Bari.
Dopo aver pranzato presso il “Il vicolo” di Ciccio delle Fontane, location della recente “cena del fiorone”, i trinitapolesi (detti anche casalesi, dato che fino al 1863 Trinitapoli si chiamava Casaltrinità) hanno rinunciato – un po’ per il caldo, un po’ perché molti di loro non erano in grado di compiere una così impegnativa “scalata” – a salire sulla Torre, ma non hanno perso l’opportunità di visitare la Cattedrale e i suoi interni, il portale di Anseramo, i dipinti del de Napoli e del Giaquinto, e, ultimo ma non ultimo, il Carro Trionfale, ancora stazionante al “Lamione”, ma ormai ultimato in vista dello spostamento di giovedì, propedeutico alla classica “tre giorni” in onore della Madonna di Sovereto.
Fra qualche giorno, in occasione della sfilata del Carro e del concerto di Marco Masini, giungeranno in città molti visitatori: tuttavia, l’auspicio è che il turismo terlizzese divenga un fenomeno abituale, ordinario, capace di rendere giustizia alle spiccate potenzialità del nostro patrimonio artistico-culturale, sostanziando la struttura economica della città a prescindere dal calendario festivo sacro e profano.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!








Usura ed estorsioni, tre persone in carcere e una ai domiciliari. Sequestrati beni per oltre 700mila euro