Arrestata a Gallipoli una donna terlizzese, spacciava “tampax alcolici”

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Si tratta dell'ultima forma di "sballo" in voga in Salento: alla nostra concittadina è stata sequestrata una grossa quantità di assorbenti impregnati di vodka, pronti da "assumere" per via vaginale
Che Gallipoli e tutta la costa del Salento siano diventati la nuova Mecca dei giovani vacanzieri di tutto lo Stivale non è una novità.
Il caso della morte del 19enne alla discoteca Guendalina tuttavia ha fatto esplodere ancora una volta le polemiche circa la sicurezza dei turisti e degli abitanti della zona in questo periodo dell’anno.
A volte, la ricerca del divertimento a tutti i costi assume davvero sfumature inquietanti. È notizia di alcune ore fa l’arresto di una donna di Terlizzi, che, assieme al compagno, girava per un campeggio di Gallipoli spacciando “tampax alcolici”. Secondo il “Corriere della Sera”, le sarebbe stata sequestrata una grossa quantità di assorbenti impregnati di vodka, pronti per essere venduti ai giovani in cerca di sballo facile.
Si tratta di una “moda” comparsa negli Stati Uniti almeno quattro anni fa, ma che risultava ancora inedita qui da noi. Le ragazze – e i ragazzi – imbevono di superacolici gli assorbenti e poi li collocano negli “appositi” orifizi, mandando così in circolo attraverso le mucose il contenuto alcolico – ed evitando così di scolarsi decine di bicchierini – per ottenere l’effetto inebriante.
«Bastano cinque minuti, l’effetto è immediato», confermano i carabinieri di Gallipoli, che nei giorni scorsi hanno fermato la nostra concittadina, vera e propria pioniera di questa nuova, assurda forma di “sballo”.
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