Storia, tradizione e hi-tech. Si apre la settimana pugliese all’Expo

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Venerdì c'è stato il taglio del nastro nello Spazio 2 del Padiglione Italia. La Regione si mette in mostra, dagli Ori di Taranto alle luminarie e alla spirulina
I migliori prodotti alimentari della nostra regione fanno il loro ingresso all’Expo di Milano dalla porta principale. Venerdì pomeriggio nello Spazio 2 del Padiglione Italia è stato infatti inaugurato lo spazio dedicato alla Puglia.
La cerimonia è stata introdotta dal conduttore della trasmissione enogastronomica “Decanter” di Rai Radio Due, Federico Quaranta. Al taglio del nastro gli assessori regionali alle Risorse agroalimentari, Leonardo Di Gioia, e all’Industria turistica e culturale, Gianni Liviano. «Abbiamo investito – ha spiegato Di Gioia – nella valorizzazione delle eccellenze del territorio: il vino, ma anche l’olio extravergine, che abbiamo saputo associare a un percorso di innovazione, processo e prodotto. Abbiamo sperimentato che agricoltura ed enogastronomia sono il valore aggiunto della nostra offerta turistica. E ora siamo qui a raccontare le nostre radici identitarie più autentiche, la tradizione contadina e rurale della Puglia, la nostra storia produttiva».
Per sette giorni le tradizioni enogastronomiche della Puglia saranno raccontate ai visitatori in un “percorso di luce” particolare e unico: dallo “spazio emozionale” curato dal regista Alessandro Piva, anch’egli presente alle cerimonia, in cui i visitatori troveranno ristoro per il corpo e la mente, alla luce della storia rappresentata dal fulgor di lucido metallo degli Ori di Taranto, provenienti dal Marta, Museo nazionale archeologico di Taranto, splendida testimonianza storico-artistica della Magna Grecia. «I beni archeologici – ha commentato Liviano – oltre ad essere conservati vanno valorizzati e fatti conoscere. Abbiamo deciso di esporre gli Ori di Taranto all’Expo per raccontare, al di fuori dei confini regionali, una bellezza in grado di provocare emozioni e suscitare, nei visitatori nazionali e internazionali presenti all’Esposizione universale, la curiosità, la voglia e l’interesse di recarsi a Taranto per scoprire il resto della collezione».
«La Puglia capace di esprimere un’idea di sviluppo sostenibile rispettosa dell’ambiente e della cultura – è la nota della Regione – si potrà ammirare “Fuori Salone”, nel cuore di Milano, in piazza Duomo, negli spazi dell’ex Albergo Diurno Cobianchi, sino al 6 settembre, tanti appuntamenti per pubblico e addetti ai lavori dedicati alla valorizzazione del sistema enogastronomico e produttivo rurale pugliese».
Internazionalizzazione e sostegno alle start-up e imprese innovative: il 24 agosto nell’ambito del progetto “Apulia Attraction” giungeranno a Expo dieci rappresentanti esteri di origine pugliese del settore agroalimentare e del turismo sostenibile interessati a diventare “snodi intelligenti” per la diffusione d’informazioni sulle opportunità d’investimento in Puglia. Nel padiglione i visitatori potranno conoscere l’affascinante mondo della spirulina, l’alga commestibile dalle numerose virtù benefiche, il sistema informativo gestionale per il recupero e la redistribuzione di beni e alimenti invenduti contro lo spreco del cibo. Spazio anche all’attivazione di un cosiddetto “mobile demo lab” interattivo di educazione alimentare ispirato ai principi della dieta mediterranea.
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