Ztl, Il Fronte dei Ribelli annuncia una denuncia: «Opera velleitaria, non garantisce la sicurezza»

La Redazione
cordoli presso la ztl

Secondo la nota del centro sociale i cordoli gialli da poco installati non permettono il transito agevole degli automezzi. Inoltre, «privi di catarifrangenti, la notte rappresentano un pericolo per bici e moto»

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Dal 12 ottobre prossimo sarà completata l’attivazione della zona a traffico limitato: nel frattempo l’amministrazione sta provvedendo a ultimare gli interventi urbanistici propedeutici a questo importante cambiamento nella viabilità cittadina.

Ieri sono stati montati i cordoli in prossimità dei varchi della ztl ed è stato disposto l’acquisto dei pannelli multibanner che, installati nei pressi dei punti di accesso, segnaleranno la possibilità di transito agli automobilisti.

Tuttavia, il cento sociale autogestito Il Fronte dei Ribelli è in dissenso con l’operato dell’amministrazione, che reputa “incredibile e pericoloso” e individua come fonte di «innumerevoli danni erariali causati ai cittadini».

Gli spartitraffico gialli, secondo il movimento, «non permettono il transito dei veicoli e ne ostruiscono seriamente il passaggio (come per esempio con i furgoni, obbligati a passare sopra lo spartitraffico)». Inoltre, «privi di catarifrangenti, la notte rappresentano un serio rischio per velocipedi e moto».

«Come si fa a sperimentare se non si rispetta il codice della strada?», prosegue il comunicato del movimento. «Ieri notte abbiamo osservato ben quattro macchine finire sui cordoli gialli nei pressi della pizzeria “Tentazioni Golose” e due ragazze con bici cambiare rapidamente direzione poiché non si erano accorte dello spartitraffico che è totalmente privo di catadiottri».

In conclusione del comunicato, il Fronte dei Ribelli annuncia la risoluzione di presentare una denuncia «contro i responsabili di questo scempio, che consumano denaro dei terlizzesi e che pongono in essere un’attività velleitaria che non garantisce la sicurezza pubblica».

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