Riprende la protesta dei docenti terlizzesi contro la “Buona Scuola”

La Redazione
la buona scuola

A pochi giorni dall'inizio delle lezioni, un gruppo di insegnanti e attivisti del meet-up terlizzese del Movimento 5 Stelle, incontrerà il deputato Brescia, membro della commissione "Cultura, scienza e istruzione"

0 commenta

Nonostante siano trascorsi ormai due mesi dall’introduzione della contestata riforma della “Buona Scuola”, non si placa il malcontento dei docenti pugliesi nei confronti della nuova legge. 

Manifestazioni, flash mob, sit in e scioperi vari, durati oltre quattro mesi, non hanno indotto l’esecutivo a modificare nella sostanza l’impianto della legge.

Per questo motivo al fine di rilanciare l’azione di protesta un gruppo di insegnanti terlizzesi e di attivisti del meet-up terlizzese dei Cinque Stelle ha deciso di riunirsi domani a partire dalle 17 per fare il punto della situazione assieme all’onorevole Brescia, componente della VII Commissione parlamentare “Cultura, scienza e istruzione”. 

«Tanti sono gli aspetti discutibili della legge 107, tra cui pareri di incostituzionalità ampiamente sottolineati dal magistrato Ferdinando Imposimato, relativi ad una limitazione di fatto della democrazia interna alle comunità scolastiche e della libertà di insegnamento», dichiarano in concerto docenti e i grillini, che promettono: «Continueremo ancora a parlare di questo infelice parto riformistico della scuola pubblica italiana e continueranno ancora tutte le mobilitazioni possibili per poter arginarne gli effetti più nefasti».

L’appuntamento, aperto ai cittadini, è per domani alle 17 in corso Dante, 49.

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!