Campagna di Russia, torna in Italia dopo 73 anni l’urna di un soldato terlizzese ritenuto disperso

La Redazione
ritirata di russia

Teodosio Morrone, appartenente al 38esimo Reggimento Fanteria, nacque a Terlizzi il 16-12-1921 e fu dichiarato disperso il 22-8-1942 in località non nota lungo il fiume Don

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Due settimane fa – il 15 settembre – presso il Tempio di Cargnacco, a Pozzuolo del Friuli, l’Unione reduci di Russia (Unirr) ha ricordato il 72esimo anniversario della ritirata di Russia, in collaborazione con il Commissariato ministeriale per le onoranze ai caduti. 

Per la cerimonia sono giunte in Italia da Novosibicov, in Russia, undici urne contenenti i resti di altrettanti combattenti, riesumati dai cimiteri locali. La presidente Unirr Fvg, Marisa Bernabè Casale, ha dichiarato che i resti in arrivo sono di otto soldati ignoti e di tre noti.

Tra questi ultimi vi sono le spoglie di Teodosio Morrone, un soldato originario di Terlizzi appartenente al 38esimo Reggimento Fanteria. Nato il 16 dicembre del 1921, il fante fu dichiarato disperso il 22 agosto del 1942 in località non nota durante la tragica campagna di Russia. 

Pochi mesi dopo, il 12 dicembre 1942, si scatenò sulle divisioni italiane dell’Armir, schierate sulla linea del Don, una potente controffensiva sovietica, iniziata a Stalingrado e capace di travolgere intere divisioni naziste e romene. Le truppe italiane, che tenevano un tratto di linea assolutamente sproporzionato ai loro effettivi e ai loro mezzi, resistettero per molti giorni alla furia nemica. Poi, esauste, isolate dagli alleati, senza rinforzi, senza più munizioni, dovettero iniziare il ripiegamento: quella che fu detta la “marcia della morte”. 

A differenza degli altri due soldati – i cui familiari hanno preso in consegna ufficialmente le urne, – il fante originario di Terlizzi è stato tumulato nella cripta del Sacrario, un’opera costruita dopo la seconda guerra mondiale per ricordare i caduti e i dispersi di quella tragica campagna.

Le undici urne arrivate il 15 settembre si sommano alle altre 11mila riportate in patria finora da Onorcaduti, di cui 8mila riposano nel Tempio nazionale di Cargnacco. Di seguito l’elenco degli altri soldati terlizzesi dispersi o caduti nel corso della Campagna di Russia:

Disperso BARILE FRANCESCO MICHELE 11-03-1921 TERLIZZI Bari Alp. 6^ SEZ. SANITA’ ALP. 26-01-1943 LOCALITA’ NON NOTA 
Disperso BINETTI GIOVANNI  10-01-1920 TERLIZZI Bari Sold. 8 BTG. COLLEGAMENTI 27-12-1942 LOCALITA’ NON NOTA 
Disperso CAGNETTA NICOLO’ VITO 17-04-1911 TERLIZZI Bari C. Nera 38 BTG. CC.NN. M.V.S.N. 11-12-1942 LOCALITA’ NON NOTA 
Disperso CIOCE DOMENICO  27-09-1921 TERLIZZI Bari Geniere 1^ CP. GENIO 30-11-1942 LOCALITA’ NON NOTA 
Disperso CIPRIANI NICOLO’ GIOACCHINO 18-02-1921 TERLIZZI Bari Fante 81 RGT. FTR. 13-12-1942 LOCALITA’ NON NOTA 
Disperso DE SARIO MICHELE  29-04-1911 TERLIZZI Bari Artigl. 11 RGPT. di C. d’ARM. ART. 15-01-1943 LOCALITA’ NON NOTA 
Disperso GERMANO GIUSEPPE FRANCESCO 01-01-1922 TERLIZZI Bari Fante 53 RGT. FTR. 21-08-1942 LOCALITA’ NON NOTA 
Disperso GESMUNDO FRANCESCO  04-08-1911 TERLIZZI Bari Artigl. 4 RGPT. CONTRAEREO ART. 24-01-1943 LOCALITA’ NON NOTA 
Disperso GIANGREGORIO FRANCESCO  30-09-1911 TERLIZZI Bari Artigl. 451 GR. ARTIGL. 31-12-1942 LOCALITA’ NON NOTA 
Noto GUASTAMACCHIA RAFFAELE  03-06-1922 TERLIZZI Bari Fante 37 RGT. FTR. 16-12-1942 LOCALITA’ NON NOTA

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