Censum, il Pd: «La maggioranza di Gemmato è inadeguata e poco interessata alle sorti della città»

© n. c.
La nota del partito: «Soltanto per motivi tecnici la nostra richiesta di costituzione parte civile nel processo Censum/Panzini non è stata accolta. Continueremo a monitorare la situazione per tutelare la città»
Risale ad alcuni giorni fa la notizia che nell'ultima udienza Censum l'unica richiesta di costituzione di parte civile accolta dai giudici nel dibattimento sia stata quella di Città Civile. Bocciata l'istanza del Partito Democratico, che oggi tuttavia interviene tuttavia una nota per commentare le recenti evoluzioni della vicenda.
In data 29/05/2015 il Pd di Terlizzi e per esso i consiglieri comunali si erano costituiti parte civile nel processo penale Censum/Panzini, affinché fosse restituito alla città l’ammanco di € 1.600.000,00 circa e si accertassero le relative responsabilità.
Si prende atto della decisione insindacabile del Giudice (ordinanza del 30 settembre 2015, da rispettare) che ha escluso dalla costituzione di parte civile i consiglieri comunali del Partito Democratico, in quanto l’amministrazione Gemmato nel consiglio comunale dell’11/04/2015 votò contro la richiesta formulata dalle opposizioni di costituzione parte civile del Comune di Terlizzi nel processo penale che vede coinvolta la dirigente Francesca Panzini. Di fatto l’operato dei consiglieri comunali d’opposizione fu inibito nell’esercizio delle proprie funzioni.
Il Pd Terlizzi continuerà comunque a monitorare in prima linea le vicende giudiziarie per restituire il maltolto ai cittadini, in sostituzione dell’amministrazione Gemmato.
Il Pd, alla luce dei su indicati avvenimenti, precisa che solo per motivi tecnici rimane fuori dalle parti offese ritenendo Gemmato e la sua maggioranza assolutamente irresponsabili, inadeguati e poco interessati alle sorti della città.
Come ovvia conseguenza di questo comportamento dannoso per l’intera comunità, il Pd rinnova al sindaco Gemmato l’invito (l’ennesimo) a trarne le dovute conclusioni dimettendosi subito!
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!








Usura ed estorsioni, tre persone in carcere e una ai domiciliari. Sequestrati beni per oltre 700mila euro