“YouClassMe”, un giovane terlizzese s’inventa l’app per cercare insegnanti in ogni “disciplina”

La Redazione
alessandro e matteo giangaspero

Matteo Giangaspero, 28 anni, assieme al suo "socio" Alessandro, di Terni, ha lanciato nel giugno 2015 l'applicazione (per smartphone e web) che mette in contatto gli utenti con una miriade di insegnanti divisi per categorie

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Matteo Giangaspero è di Terlizzi, il suo “socio” Alessandro di Terni. Hanno 27 e 28 anni. Si sono conosciuti qualche anno fa a Milano, dove erano compagni di corso alla Bocconi, corso di giurisprudenza.

L’idea della start-up è venuta loro perché cercavano un insegnante di tennis senza successo. A quel punto si è accesa la scintilla e per la prima volta ha preso forma il progetto YouClassMe, l’app per smartphone e web che mette in contatto chi offre lezioni private di qualsiasi tipo con chi ha bisogno di qualcuno che insegni loro qualcosa.

Nata nel giugno 2015, dopo nove mesi di lavoro – “un parto”, dicono i due – il suo slogan è “C’è sempre qualcosa da imparare”. In pochi mesi si sono iscritti a YouClassMe quasi 1.300 insegnanti, racconta Giangaspero. L’eco della startup ha valicato i confini italiani: «A novembre andremo al Web Summit di Dublino – dicono i due fondatori a un blog specializzato in start-up – siamo nel gruppo delle startup italiane selezionate per partecipare programma Alpha del meeting, dove hanno spazio le startup più promettenti d’Europa».

I due fondatori di YouClassMe si sono interrogati sul target dell’applicazione: «Abbiamo allargato l’orizzonte a qualsiasi tipologia di insegnante: da quelli di musica a quelli che insegnano competenze digitali. Volevamo mettere in un solo luogo maestri e studenti, chi può insegnare qualcosa e chi vuole imparare, senza le strutture convenzionali. Siamo un po’ l’Airbnb delle competenze, delle lezioni private. Alla fine di ogni lezione gli studenti danno una recensione dell’insegnante, e così si avvia un sistema di ranking».

Su YouClassMe si può imparare a far di tutto: l’app offre tantissime categorie di apprendimento, da “mestieri & artigianato” a “arte e recitazione”, passando per “computer skills” e, naturalmente, “cucina”.

«Certe volte ci stupiamo dell’offerta che c’è, e anche della domanda di competenze, dallo yoga agli strumenti musicali. Le materie, poi, vanno un po’ a periodi: per esempio in estate si richiedevano insegnanti di sport all’aria aperta, a settembre, con gli esami all’università e i test di riparazione nei licei, c’era tanta domanda delle materie scolastiche. Ci sono circa 500 materie e 1.300 insegnanti».

Gli insegnanti sono stati attratti dapprincipio con una campagna Facebook da 5000 like, poi è cominciato il passaparola. YouClassMe è un servizio totalmente gratuito, che però ha un profilo “premium” a pagamento, dove è possibile acquistare lezioni tramite coupon. «Stiamo anche per aprire la possibilità di avere una specie di bollino di “garanzia” con cui noi di YouClassMe certifichiamo e consigliamo il maestro. Abbiamo abbonamenti da 1, 3 o 6 mesi, il prezzo è di 3 euro al mese».

Adesso per i due c’è la sfida del Web Summit di Dublino, una fiera moderna delle app: «Niente di programmato – dice Alessandro – un giorno ero su Facebook ed ho visto la pagina del Web Summit. Abbiamo fatto la richiesta di partecipazione a giugno, e poi a settembre ci hanno fatto fare un pitch via Skype: una sudata che non ti dico. Due giorni dopo ci hanno richiamato per dirci che eravamo selezionati. Per noi sarà un’esperienza super stimolante, e una grande sfida».

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