Il Pd: «Vigileremo sulla corretta applicazione del Regolamento dei controlli interni»

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Il partito ha preteso e ottenuto emendamenti che mettessero al centro la figura dei consiglieri comunali nello svolgimento di azioni di controllo
Monta la polemica tra la coalizione di centrodestra e Città Civile sull’approvazione del nuovo testo del Regolamento dei controlli interni, che durante l’ultimo consiglio non è stata votata dal movimento civico. Il Partito Democratico, invece, esprime una posizione più pragmatica e “laica”:
«Anche questa volta, con senso di responsabilità verso la città e grande rispetto istituzionale, il partito ha contribuito a garantire al nostro Ente un importante strumento di controllo della vita amministrativa e gestionale, emendando ed approvando il nuovo Regolamento dei Controlli Interni, migliorando quello in vigore dal gennaio 2013, spesso disapplicato o ignorato».
Il maggior partito di opposizione promette di vigilare sull’effettivo rispetto del Regolamento e di essere «pronto a denunciare, se necessario, alle Autorità competenti ogni comportamento non in linea con i principi della Trasparenza e dell’Anticorruzione. Una cosa è la fiducia nel comportamento di una maggioranza (su cui il Pd è fortemente all’opposizione), un’altra è la fiducia in uno strumento che deve regolamentare i controlli interni come prevenzione dei fenomeni della corruzione e come tutela della trasparenza e della legalità».
Il Pd sottolinea l’importanza, per una forza politica responsabile, di non sottrarsi ai lavori consiliari: «non si può non partecipare a priori (irresponsabilmente) alla votazione di questo importante dispositivo di legalità (e di altri) solo perché non si ha fiducia in determinate persone!». Il partito ha preteso e ottenuto emendamenti che mettessero al centro la figura dei consiglieri comunali nello svolgimento di azioni di controllo, «un atto fondamentale al corretto funzionamento della macchina amministrativa anche per le successive amministrazioni».
Attraverso il proprio capogruppo, durante le dichiarazioni di voto, il Pd «ha messo in guardia l’amministrazione Gemmato a non disattendere tali regole (come ha fatto per il regolamento precedente votato all’unanimità nel 2013), altrimenti sarà battaglia senza sconti. Il Partito Democratico, con atteggiamento istituzionale, ha offerto il suo importante contributo alla città, ispirandosi sempre ad un confronto politico franco, serio e senza mai trascendere nella scorrettezza e volgarità».
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