Stasera la “Sagra della Quartceddə”. Il programma

La Redazione
la quartcedd

Alle 19 l'accensione dei falò, poi un momento di approfondimento sull'origine della tradizione della "quartceddə". In chiusura un concerto di musica e canti popolari

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Stasera, in occasione della “festa dei morti”, sarà possibile gustare la famosa “quartceddə”, pane incalcinato con acciughe, peperoncino e ricotta forte, tipico della tradizione locale terlizzese. Torna la ‘Sagra della Quartecèdde’, giunta alla sua terza edizione. 

“Qui a Terlizzi è quasi impossibile non sapere cosa sia la ‘incalcinata’ o ‘quartecèdde’ – spiegano Ninni Gemmato e Marina Cagnetta, delegata alla Cultura e al Marketing territoriale. – Si tratta di quel panino di forma allungata dall’impasto particolare, la cui origine risale ai tempi ancestrali della storia del paese, quando, nel giorno di “tutti i morti”, i contadini in pausa dal lavoro, dopo aver partecipato alla messa per i defunti, mangiavano questo pane al posto del consueto “checuzzue”, o meglio mangiavano “la quarta parte” del peso che aveva il pane comune, quello che veniva preparato in casa dalla nostra gente”. 

La “quartceddə”, la quarta parte del pane fatto in casa, veniva frazionata secondo il rito eucaristico. Farcita con ricotta forte, tonno o alici salate, condita con pepe e peperoncino, i contadini la portavano alla messa delle tre, facendola benedire prima di consumarla. Ricotta forte, pepe e peperoncino simboleggiavano il fuoco, in cui le anime erano immerse. I vivi, consumandolo, lo sottraevano ai morti dando loro sollievo. Ai defunti, essendo anime e non corpi, andava invece lo spirito del cibo, il fumo che esalava dai forni o dalle tavole lasciate imbandite la notte della vigilia.

In serata in Largo Lago Dentro si potranno degustare assaggi di questa prelibatezza della tradizione popolare terlizzese. Anche quest’anno la Sagra sarà un evento ecosostenibile, che prevede il rispetto dello standard internazionale dei sistemi di gestione per la sostenibilità degli eventi. “Ecofesta Puglia-Certificazione volontaria richiesta”. I materiali utilizzati nel corso della seconda sagra saranno biodegradabili, riciclabili e a zero impatto ambientale. A cura di E.M.S, Ente Modelli Sostenibili, sarà, poi, allestito un “Infopoint verde” per la raccolta dei dati ambientali e il monitoraggio dell’evento al fine di rilasciare all’Ente organizzatore l’attestato di certificazione “Ecofesta Puglia-Certificazione volontaria concessa”. Per l’occasione il traffico sarà vietato dalle 17 alle 23 su Corso Umberto, Piazza don Tonino Bello, via Paolo Rutigliani e Largo Lago Dentro.

Ecco il programma della sagra:

Ore 19:00: Accensione dei falò. Laboratorio didattico per adulti e bambini “Differenzia Insieme a Me”
19:30: Esibizione della Banda musicale “Gisonda” con marce della tradizione locale.
20:30: Cenni storici sulla tradizione della “Quartecèdde”
21:00: Concerto di canti popolari della tradizione folk contadina.
Presenta la serata Pierluigi Auricchio

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