Loculi, una deliberazione dell’Anac revoca l’assegnazione dei lavori all’Euroservice di Barletta

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Revocato l'appalto all'aggiudicataria della seconda gara: i lavori passano alla Vendola Costruzioni, ma l'assegnazione sarà definitiva solo dopo la verifica dei requisiti prescritti
Vede forse la luce l’affaire “loculi”, per cui molti cittadini terlizzesi circa due anni fa hanno versato un acconto di 850 euro senza che i colombari pre-pagati siano stati finora realizzati.
Con una specifica determinazione dirigenziale, l’Ente ha proceduto a escludere dalla gara d’appalto per la realizzazione del colombario la ditta EUROSERVICE IMPIANTI di Barletta, assegnando provvisoriamente i lavori – per effetto dello scorrimento della graduatoria – alla ditta VENDOLA COSTRUZIONI s.r.l., di Terlizzi, che ha totalizzato 81,124/100 punti, offrendo un preventivo di €504.295,96, corrispondente al ribasso del 7,469% sull’importo posto a base di gara.
Tuttavia, specifica il documento dirigenziale, l’aggiudicazione diventerà efficace soltanto “all’esito positivo del procedimento di verifica dei prescritti requisiti ai sensi dell’art.11, comma 8e dell’art.48, comma 2, D.Lgs. n.163/2006
es.m.i. al quale la stessa risulta risolutivamente condizionata”. Eventualmente, “con un successivo provvedimento si procederà a sancire l’avvenuta efficacia della presente aggiudicazione”.
L’Euroservice Impianti si era aggiudicata la seconda gara d’appalto, indetta il 14-1-2015 a seguito della prima gara dichiarata infruttuosa a causa della intervenuta esclusione di tutti i concorrenti (riammessi poi alla gara successiva con una determinazione dirigenziale del 19-1-2015). L’esclusione è stata decisa “in ragione del mancato possesso del requisito di cui al punto II.2.1 del bando di gara” ed è dovuta a un vizio di forma nella domanda di partecipazione da parte della ditta di Barletta.
Invitata dall’Ente a produrre copia conforme all’originale delle attestazioni Soa in corso di validità, riferite sia all’ausiliato (Euroservice Impianti) sia all’ausiliario (NEWVERDE srl), nel febbraio del 2015 l’Euroservice comunicò all’Ente che la propria attestazione era in corso di rinnovamento e, in aprile, aggiunse di non volersi più avvalere della collaborazione dell’ausiliaria, informando, altresì, di aver stipulato con la EUROSOA un contratto di rinnovo per il conseguimento in proprio della categoria OG1-classifica II, e di essere “in grado di munirsi di un diverso soggetto avvalitore già in sede di stipula del contratto – munito della categoria e classifica di cui innanzi (OG1 cl. II), ove l’amministrazione in intestazione lo ritenga indispensabile“.
Interpellata dal Comune di Terlizzi a esprimere un parere dirimente in merito alla complessa questione, l’Autorità Nazionale Anticorruzione con una nota del 27.10.2015, prot. n. 0141269 “nell’adunanza del 21.10.2015 ha deliberato l’archiviazione dell’istanza ai sensi dell’art.5 bis del Regolamento sull’esercizio della funzione di componimento delle controversie” affermando espressamente la seguente conclusione: “Quindi, nel caso di specie, dovendo i requisiti dell’ausiliario essere dichiarati in sede di partecipazione, non si può ammettere che gli stessi in sede di stipula vengano sostituiti dai requisiti di altro soggetto ausiliario mai indicato nella domanda di partecipazione”.
A quel punto, all’Ente non è rimasto che prendere atto della deliberazione dell’Anac e procedere alla riassegnazione, sia pure provvisoria, dell’appalto.
E’ bene ricordare che l’Attestazione SOA è la certificazione obbligatoria – della durata di cinque anni – per la partecipazione a gare d’appalto per l’esecuzione di appalti pubblici di lavori, ovvero un documento necessario e sufficiente a comprovare, in sede di gara, la capacità dell’impresa di eseguire, direttamente o in subappalto, opere pubbliche di lavori con importo a base d’asta superiore a € 150.000,00. Viene rilasciata a seguito di un’istruttoria di validazione dei documenti prodotti dall’impresa da appositi Organismi di Attestazione, ovvero società autorizzate ad operare dall’Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici (AVCP).
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