Variante Sovereto, il centrodestra: «Città Civile e Terlizzi si fa in 4 si sono rivelate incoerenti»

La Redazione
Il santuario di Sovereto

La coalizione di maggioranza attacca i due movimenti, che non hanno votato a favore dell'adozione della variante, e ringrazia il Pd e le associazioni del territorio che si sono espressi a favore del provvedimento

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Lo scorso 12 novembre il Consiglio Comunale ha adottato definitivamente la variante al Piano Regolatore che inquadra il Borgo di Sovereto come Centro Storico, tutelandolo così nella sua integrità da eventuali interventi che ne stravolgerebbero la natura.

Secondo la coalizione di centrodestra, «è stata una decisione giusta e coraggiosa, se si considera che solo due giorni prima i consiglieri avevano ricevuto un avviso di garanzia in relazione alla delibera di adozione della variante in questione».

Come è noto, tutti i Consiglieri che il 22 gennaio 2014 votarono all’unanimità dei presenti la variante sono attualmente sotto indagine da parte della Procura di Trani, che ha aperto una inchiesta dopo la presentazione di una denuncia. Il centrodestra però esprime massima fiducia nell’attività della Magistratura, certo «di una rapida e positiva definizione della questione, sorta esclusivamente per la difesa del bene pubblico.

L’adozione definitiva della variante è stata votata dalla coalizione che appoggia Gemmato, dal Pd e da Uniti a Sinistra, ai quali – soggiunge il centrodestra – «diamo atto di aver dimostrato senso civico in tale occasione. Unica nota stonata l’atteggiamento di Città Civile e di Terlizzi si fa in 4, che, dopo essersi sperticati a parole sulla tutela del Borgo di Sovereto, nei fatti hanno cambiato atteggiamento».

Città Civile è infatti uscita dall’aula al momento del voto, mentre Terlizzi si fa in 4, rappresentata dal Presidente Signor Michele Grassi (la consigliera Marisa Chiapparino era assente), ha invece cambiato posizione rispetto al voto precedente, dichiarandosi – secondo la coalizione di Gemmato – a favore delle osservazioni alla variante «presentate da una controparte interessata, decisamente contrarie allo spirito del provvedimento. Quali sono i veri motivi di tali atteggiamenti poco chiari e per nulla coerenti?», si chiede il centrodestra, che da ultimo ringrazia le associazioni presenti sul territorio, «che, insieme a noi, si sono erette a difesa del borgo ed hanno espresso apprezzamento sull’operato dell’Amministrazione comunale. I cittadini ora sapranno riconoscere i veri dai falsi amici di Sovereto!».

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