La Confraternita di Sant’Ignazio compie 300 anni. Il programma delle celebrazioni

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Dal 20 al 22 novembre 2015, la Confraternita della Presentazione della Beata Vergine Maria ha organizzato una tre giorni con una conferenza di studio, un concerto e la cerimonia di insediamento del nuovo consiglio di amministrazione
Dal 20 al 22 novembre 2015, nella ricorrenza del Terzo Centenario della fondazione, la Confraternita della Presentazione della Beata Vergine Maria e sant’Ignazio ha organizzato una tre giorni di celebrazioni e incontri. Si parte venerdì 20 novembre, con una conferenza sulla congregazione, con l’intervento di studiosi ed esperti; si prosegue sabato con l’insediamento ufficiale del nuovo consiglio di amministrazione e si conclude in bellezza domenica con il concerto della banda Millico in onore di Santa Cecilia, patrona dei musicisti.
La Confraternita di Sant’Ignazio ha compiuto trecento anni di esistenza il 20 marzo scorso. Fu eretta infatti nel lontano 20 marzo 1715 dal padre gesuita Domenico Bruni, nella chiesa dell’Immacolata Concezione o del Purgatorio, con fini di culto e di sepoltura dei morti, e fu dedicata anche a S. Gioacchino, padre e accompagnatore della Vergine nella presentazione al tempio.
La Confraternita di Sant’Ignazio ottenne l’erezione giuridica nel 1717. Nel 1720 si trasferì nella chiesa di S. Ignazio costruita grazie alle elargizioni del cantore Francesco Paolo Confreda, benefattore della confraternita. Nei primi decenni di esistenza, i suoi soci erano per lo più agricoltori e versavano una quota di iscrizione. Un regio decreto regolava il conferimento degli incarichi amministrativi: il priore, gli assistenti e il tesoriere eletti a maggioranza di voti con scrutinio segreto.
I confratelli avevano l’obbligo di partecipare alle pratiche di pietà e devozione soprattutto nei confronti del santi titolari. L’abito confraternale era costituito dal sacco bianco mozzetta verde. Nel 1910, la confraternita venne trasformata parzialmente e i suoi beni concentrati nella Congregazione di carità. Nel 1936 passò alle dipendenze dell’autorità ecclesiastica, in quanto di solo culto, e passò sotto l’amministrazione del Comune. Nel 1977 divenne una Istituzione pubblica di assistenza e beneficenza, soppressa poi nel 1994.
Attualmente la confraternita è un ente di solo culto appartenente alla Diocesi di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi.
Di seguito il programma delle celebrazioni:
Venerdì 20 novembre, alle ore 18,30
Conferenza:
I Beni culturali della Confraternita
Interverranno:
MARIA PIA PONTRELLI Soprintendenza per i Beni Archivistici della Puglia Fonti e documenti per la storia pugliese:
L’archivio della Confraternita della Presentazione di Maria e S. Ignazio a Terlizzi.
FRANCESCO Di PALO Archivio Diocesano Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi
Il gesuita Domenico Bruno e la Congregazione della Presentazione di Maria, o dei foresi, a Terlizzi.
Note storiche nella ricorrenza dei 300 anni dalla fondazione (1715-2015).
GIOVANNI DE NICOLO Rettore, Assistente Ecclesiastico della Confraternita della Presentazione di Maria e dell’Ufficio Confraternite della Diocesi
Dal Regio assenso del 1767 allo Statuto Diocesano attuale
Sabato 21 novembre, con la Celebrazione Eucaristica delle ore 18,45 presieduta dall’Assistente Ecclesiastico vi sarà l’insediamento del Nuovo Consiglio di Amministrazione per il triennio 2015-2018.
Domenica 22 novembre festa di Santa Cecilia, protettrice dei musicisti
ore 10,00 Sfilata per le vie cittadine delle Majorettes
ore 18,30 Celebrazione Eucaristica tenuta da don Cesare Pisani
a seguire: Concerto eseguito dall’Associazione Musicale “V.G. Millico” di Terlizzi e “Amici di San Rocco” di Ruvo di Puglia
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