Migranti, oggi il sit-in dei genitori in viale Pacecco. Uniti a Sinistra: «Si usi casa “de Napoli”»

Il movimento definisce la scelta di ospitare gli stagionali nei locali della Pacecco «illogica e potenzialmente rischiosa, l’accoglienza è anche un problema di ordine pubblico, che non si risolve con i vigilantes»
Anche Uniti a Sinistra interviene sulla vicenda dell’accoglienza ai migranti, per cui l’amministrazione ha messo a disposizione la struttura comunale di viale Pacecco, suscitando le reazioni negative di un gruppo di genitori, preoccupati per la vicinanza degli stagionali alla scuola materna frequentata dai loro figli.
Il comitato delle mamme e dei papà ha annunciato un nuovo sit-in per stamattina, riservandosi di scrivere al provveditorato per esporre le proprie ragioni. Per il movimento di Di Tria, già “l’accoglienza dei migranti nella ex scuola materna De Napoli a giugno scorso si è conclusa nel peggiore dei modi, con uno sgombero forzato effettuato dalle forze dell’ordine, che ha restituito la struttura alla comunità in uno stato di completa devastazione. Per mesi nessuno ha vigilato sulla struttura, nessuno ha identificato i migranti residenti, nessuno ha curato gli aspetti sanitari e quelli igienici, e nessuno ha fatto rispettare le leggi dello Stato. Il tutto in una struttura pubblica nel bel mezzo del Paese“.
Per Uniti a Sinistra “evidenziare queste anomalie non significa essere razzisti e non riconoscere il valore dell’accoglienza“, anzi il movimento “plaude ai numerosi cittadini che hanno assistito e sorretto i migranti e non ha certo condannato la necessaria accoglienza fatta dalle istituzioni cittadine, ma piuttosto le ha esortate a prestare la dovuta attenzione a come la si stava effettuando nella De Napoli, dove si sono ignorate le più elementari norme e le stesse regole del buon senso, si è tollerato l’abuso di alcol, sottoponendo a inutili rischi i cittadini e a sistematico danneggiamento lo storico edificio“.
La scelta della scuola Pacecco, pure, viene definita “illogica e potenzialmente rischiosa, perché è inutile negare che l’accoglienza è anche un problema di ordine pubblico, nonostante in consiglio comunale i dirigenti comunali e l’amministrazione abbiano rassicurato tutti annunciando la presenza di vigilantes e una corretta gestione del centro“.
Come il Partito Democratico, Uniti a Sinistra propone dunque di accogliere i migranti nuovamente nella Casa “de Napoli”, “che è indubbiamente ancora per quest’anno l’unica struttura cittadina disponibile all’accoglienza, anche se al momento è ancora senz’acqua perché il Comune non ha pagato le bollette“.
Tuttavia, continua la nota, “Gemmato non vuol farlo perché la de Napoli è candidata ad un finanziamento pubblico per farne una struttura d’accoglienza per “l’emergenza abitativa”, ma la scusa non regge perché passeranno ancora molti mesi prima che si possa preparare un progetto di riqualificazione, appaltare a avviare i lavori. Che si faccia lì l’accoglienza, ancora per quest’anno, rispettando però le regole e le Leggi dello Stato, totalmente ignorate l’anno scorso“.
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