«Da consumatori a utenti, da rifiuti a risorse»: a lezione di ecologia da Puliamo Terlizzi. Foto

La Redazione
un momento del trash-lab

Domenica sera in Largo La Ginestra i volontari di Pt, le Guardie Ambientali e il Comitato Beni Comuni hanno condotto "trash-lab" e "rifiuta-lab" per studiare il comportamento dei terlizzesi in fatto di rifiuti

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«L’approccio ai beni e quindi ai rifiuti che ne derivano dal loro utilizzo può cambiare, cominciando dall’informazione».

Con questa convinzione l’associazione Puliamo Terlizzi, assieme al Comitato Beni Comuni e alle Guardie Ambientali d’Italia, ha aderito alla Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (Serr 2015) con il progetto “Rifiutalo!” (“Reject It!”).

Il mantra di quest’anno è stato “dematerializzare”, ovvero consumare criticamente e regolare i propri comportamenti in senso ecologico, prima di mettersi in condizione di riciclare. «La stella polare rimane la strategia rifiuti zero», afferma Puliamo Terlizzi. «Prima di acquistare un prodotto dobbiamo chiederci se il bene o l’imballaggio sia veramente indispensabile per i nostri bisogni, qual è l’impatto sull’ambiente e quindi rifurre a monte la produzione di rifiuti. In seconda analisi considerare l’acquisto di beni durevoli, riutilizzabili o completamente riciclabili. I più virtuosi possono invece sperimentare l’utilizzo di servizi al posto dei prodotti (un giornale on-line per esempio). Da consumatori a utenti, da rifiuti a risorse».

L’azione dei gruppi ambientalisti terlizzesi, una delle oltre 5000 tenutesi in tutta Italia, ha suscitato l’interesse di alcune centinaia di cittadini accorsi in Largo La Ginestra ed è culminata in due laboratori:
– rifiuta-lab: il pubblico è stato invitato a riflettere sui rifiuti prodotti e sulla loro sostituibilità o completa eliminazione;
– trash-lab: un vero esperimento di differenziata spinta, attraverso l’apertura di un sacchetto di spazzatura “apparentemente indifferenziata” e l’analisi dei rifiuti (il più delle volte materie) fino alla loro corretta differenziazione.

Durante i laboratori i volontari delle tre associazioni hanno raccolto dati molto interessanti sulle abitudini dei terlizzesi e dall’analisi dei 5 sacchetti di spazzatura esaminati nelle due serate di sabato e domenica. I risultati saranno resi noti nei prossimi giorni. L’associazione ringrazia i tanti volontari che si sono spesi per questa iniziativa ed ai cittadini che si sono prestati alle loro domande e non esclude l’eventualità di una riedizione dei laboratori in altri luoghi della città.

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