La Giunta si schiera a difesa del “de Gemmis”: «Strategico per la vocazione agricola di Terlizzi»

La Redazione
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Una delibera del governo cittadino sancisce la volontà di salvaguardare l'attuale assetto logistico-organizzativo dell’istituto agrario, messa in discussione da una delibera regionale dell’ottobre scorso

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La questione del paventato trasferimento dell’istituto tecnico agrario “de Gemmis” è più che mai all’ordine del giorno.

Alcuni giorni fa il Sindaco ha chiesto un incontro con il sindaco della Città Metropolitana Decaro ed anche il Consiglio comunale ha varato un ordine del giorno in difesa del de Gemmis.

A queste azioni, si aggiunge in queste ore l’impegno della Giunta, che con una recente delibera ha sancito la irrinunciabilità alla salvaguardia dell’assetto logistico-organizzativo dell’Istituto superiore che porta il nome del nobile terlizzese, messa in discussione da una delibera regionale dell’ottobre scorso con la quale si apre alla possibilità di incentivare la creazione di reti di scuole e di filiere formative preferendo l’aggregazione tra istituti della medesima tipologia.

In sostanza, con l’atto regionale si prospetta la possibilità che la figura dirigenziale del ‘de Gemmis’ possa, in qualche modo, perdere la propria autonomia. Una ipotesi a cui gli organi di governo e politici cittadini si oppongono fermamente, anche se non c’è molto tempo ancora e, come spesso ricordato dallo stesso Primo Cittadino, la questione compete alla Città metropolitana ed esula dalle competenze dell’Ente locale.

Anche la Giunta comunale ha voluto ribadire con il proprio atto di riconoscere l’assoluta strategicità dell’Istituto superiore, in quanto “coerente con le vocazioni produttive del territorio e coi bisogni dell’agricoltura locale”, e di conseguenza, di mettere fuori discussione la necessità della presenza fisica di un dirigente scolastico in loco, solo così potendosi garantire quegli obiettivi di crescita dei saperi e delle esperienze e di creazione di strategie unitarie di sviluppo del territorio.

“Il ‘de Gemmis’ rappresenta una sorte di ‘ponte’ tra sistema formativo, ricerca e mondo del lavoro. Per rafforzare la sua strategicità all’interno del piano di sviluppo economico e sociale cittadino, è palese che i suoi organi di programmazione e controllo devono essere in grado di garantire una interazione costante con e sul territorio. In altre parole, che siano in sede! Con questo atto, abbiamo ribadito fermamente il massimo impegno affinché l’Istituto mantenga autonomia della figura dirigenziale”, il commento di Ninni Gemmato.

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