Terlizzi si fa in 4 contro l’assessore all’urbanistica: «Buon pranzo, il menu delle Feste è servito»
© terlizzilive
Il movimento chiama in causa Franco Tesoro su vari fronti "caldi": la variante Sovereto, il nuovo quartiere sulla via per il borgo, la gestione dell'illuminazione pubblica e dei semafori e l'organizzazione del Capodanno
Riceviamo e pubblichiamo un duro, quanto ironico comunicato stampa di Terlizzi si fa in 4 contro l’assessore all’urbanistica Franco Tesoro.
Il movimento, rappresentato in consiglio comunale da Michele Grassi e Marisa Chiapparino, attacca la politica in materia urbanistica del Comune, chiamando in causa nella fattispecie l’assessore (nonché vicesindaco) Tesoro su vari fronti, tutti “caldi”: la variante al piano regolatore Borgo di Sovereto (costata l’avviso di garanzia recentemente notificato alla maggioranza dei consiglieri comunali); i criteri di edificazione e di organizzazione amministrativo-condominiale delle nuove abitazioni sulla via di Sovereto; l’attività di manutenzione – ritenuta negligente – degli impianti di illuminazione e dei semafori cittadina, e, da ultimo, l’organizzazione del Capodanno in piazza, che – a giudizio di Terlizzi si fa in 4 – non sarebbe trasparente.
“Pare che a Terlizzi l’Assessorato all’Urbanistica sia già su di giri per le feste natalizie: è già tempo di regali, giri di valzer e di cenoni succulenti! Vediamo il menu delle feste. Antipasto: straccetti di Borgo di Sovereto in salsa agrodolce. Per tutelare il Borgo di Sovereto, il Consiglio Comunale, in data 22 gennaio 2014, adotta una variante al Prg e tutti i Consiglieri votanti subiscono l’avviso di garanzia della Procura della Repubblica di Trani per abuso di ufficio. Purtuttavia, l’approvazione della variante con le osservazioni, prevista dalla legge, viene deliberata solo il 12 novembre 2015 (!). La legge revede un termine massimo di 5 mesi, l’Amministrazione ne prende 17! Dov’è l’assessorato all’urbanistica? Dove sta conducendo i suoi giri di valzer?
“Piatto forte della casa – continua sulla falsariga gastronomica il movimento – gnocchetti ripieni in purea di mattoni. Sta nascendo Terlizzi 2 (con quali costi per la città?). Una nota impresa di costruzione ha scambiato Terlizzi per “cosa propria”. Da un anno, infatti, ha chiuso totalmente una strada a scorrimento (viale dei Giardini, a ridosso del Parco Comunale). Paga al Comune la Tosap (occupazione di suolo pubblico)?
E l’edilizia convenzionata economica e popolare, pur prevista, ma aggirata con “ritardi comunali”? E la “particolare” clausola pre-contrattuale che vincola la nota impresa di costruzione ad un “particolare” amministratore di condominio? Dov’è l’assessorato all’urbanistica? Ah, no… qui c’è… e non c’è! Che giri di valzer meravigliosi!”.
“Secondo piatto: pasticcio – dice Terlizzi si fa in quattro. Da oltre due anni, interi quartieri cittadini rimangono al buio (in alternanza ballerina!)”. Eppure la ditta che da tantissimi anni gestisce la manutenzione ordinaria, straordinaria ed il potenziamento della pubblica illuminazione, nonché gli impianti semaforici, “riceve dal Comune 24558 euro mensili, che vengono liquidati – con poteri sostitutivi – ai 6 dipendenti, compreso il direttore tecnico ormai in pensione (con 10000 euro di retribuzione), aggirando la normativa sulla regolarità del Durc? Ma insomma, l’assessorato all’urbanistica dov’è?”
“Manca il dessert: una semplicissima torta di mele fatta in casa, servita il 31 dicembre in piazza! Attenzione, con tanto ben di Dio, l’indigestione è vicina!”, conclude la nota di Terlizzi si fa in quattro, facendo riferimento alla procedura di affidamento diretto – giudicata non trasparente – dell’organizzazione del Capodanno in piazza.
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