Rifiuti, i Verdi: «Ninnì ci ricasca ancora, l’affidamento all’Asipu è avvenuto senza gara d’appalto»

La Redazione
il consigliere dei verdi

Dall'1 dicembre l'azienda di smaltimento rifiuti coratina ha preso il posto dell'Asv di Bitonto. Il partito: «4 milioni di euro dei terlizzesi trattati come fossero pochi spiccioli, violando la legislazione sugli appalti»

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Questione rifiuti ancora al centro del dibattito pubblico. E’ il turno dei Verdi a intervenire nella disputa, che non accenna a placarsi, tra l’opposizione e l’amministrazione Gemmato, ritenuta colpevole di aver affidato temporaneamente, in attesa della costituzione della Sanb, il servizio di smaltimento all’azienda Asipu di Corato senza aver indetto una gara d’appalto:

“Ancora una volta il sindaco Gemmato affida direttamente, senza gara, il servizio di raccolta dei rifiuti del Comune di Terlizzi. Quasi 4 milioni di euro dei cittadini terlizzesi trattati come se fossero pochi spiccioli, violando le Leggi italiane ed europee in materia di appalti”, esordisce la nota dei Verdi.

L’Asipu ha preso in carico il servizio alle stesse condizioni garantite fino al giorno prima dall’Asv spa di Bitonto, ma – accusano i Verdi – “con bidoni rotti, automezzi vecchi e strade sporche”.

“Nonostante l’Autorità Nazionale Anticorruzione abbia diffidato Gemmato a non procedere con ulteriori affidamenti diretti e a procedere invece con gare pubbliche, Ninnì ci ricasca ancora!”, attacca il partito rappresentato in consiglio da Tanino Malerba. 

“Aveva anche speso 10.000€ per una consulenza per far partire una gara pubblica fatta per bene, ma poi ha cambiato di nuovo idea e ha buttato a mare i soldi dei cittadini per ritornare ad affidare tutto senza gara, tanto paghiamo noi!

Un fallimento dietro l’altro, prima come sindaco e poi come presidente dell’Ambito di Raccolta Ottimale ARO Ba1 che raccoglie i Comuni di Ruvo, Bitonto, Corato e Molfetta. Cosa aspettano gli altri Comuni a buttarlo giù? In questi anni non è riuscito a far funzionare la società che doveva raccogliere i rifiuti nei 5 Comuni, perdendo tempo e dormendo fino al 31 dicembre 2014, quando la società (battezzata S.A.N.B. SPA) è stata costituita, ma solo per prendere la premialità dalla Regione, senza mai funzionare. È servita solo per sistemare parente e amici degli assessori.

Le promesse della campagna elettorale e di questi 4 anni di fallimenti, si scontrano con la realtà di tutti i giorni di chi cammina per le strade sporche di Terlizzi e guarda i dati della raccolta differenziata, ferma al 19%, ma fatta artificiosamente aumentare quando serve, per evitare di pagare l’ecotassa regionale.

Attraverso il proprio consigliere, Malerba, i Verdi hanno più volte segnalato in questi mesi alle autorità competenti quelle che giudicano delle anomalie nelle procedure adottate dalla maggioranza, e auspicano “che i risultati arrivino al più presto per evitare che questo scempio continui ancora”.

Gemmato – conclude la nota dei Verdi – “è un fallimento totale, come sindaco di Terlizzi e come presidente dell’Aro, ed è buono solo a succhiare il sangue ai cittadini con la Tassa Rifiuti, aumentata di oltre il 45% in questi anni”.

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