La classifica della Fondazione Agnelli premia ancora il “Tannoia” di Ruvo

© n.c.
La scuola – composta al 70% di studenti terlizzesi – si impone sugli istituti dello stesso indirizzo all'interno di un raggio di territorio di 30 chilometri, con un indice FGA di 60,54/100
Grande soddisfazione per l’Itset “Tannoia” di Ruvo di Puglia e Corato: anche quest’anno l’istituto – che attualmente è formato per il 70% da studenti terlizzesi – si piazza al primo posto nella classifica formulata dalla Fondazione Agnelli – pubblicata sul sito www.Eduscopio.it.
La scuola si impone sugli istituti dello stesso indirizzo all’interno di un raggio di territorio di 30 chilometri, con un indice FGA di 60,54/100, superando tuttavia anche altri plessi “storici” situati oltre questo limite, in territorio regionale. La classifica della Fondazione Agnelli viene formulata in base a vari parametri, che tengono conto del numero di alunni diplomati per anno, del voto medio di maturità, della percentuale di studenti che si iscrivono poi all’università, nonché della percentuale di quelli che superano il primo anno di studi universitari.
«Il lusinghiero risultato – ha sottolineato il Dirigente Scolastico del “Tannoia”, Giovanni de Nicolo, – va attribuito in primo luogo agli alunni che hanno dimostrato il proprio impegno, ma anche alla costante azione didattico-educativa del corpo docente, al loro alto profilo professionale, nonché all’indispensabile supporto delle altre componenti scolastiche: Direttore dei Servizi Amministrativi, personale amministrativo, tecnico e ausiliario. A loro le mie congratulazioni e il mio rinnovato ringraziamento».
La Fondazione Agnelli, da anni, porta avanti un progetto che consiste nella raccolta di dati relativi soprattutto al successo universitario degli studenti dopo il diploma, al fine di stilare una classifica degli istituti secondari superiori, divisi in base all’indirizzo di studi e valutati attraverso diversi parametri che ci forniscono importanti indicazioni sulla qualità dell’offerta formativa delle scuole.
Il 40% degli studenti provenienti dal “Tannoia”, e poi immatricolati, passa il primo anno, mentre negli altri istituti la percentuale scende al 27%; tra gli immatricolati che non superano il primo anno la percentuale per gli ex studenti dell’istituto di Corato e Ruvo di Puglia è del 10%, mentre sale al 15% nelle scuole dello stesso indirizzo nel territorio. Ma le buone notizie per l’istituto non finiscono qui: da una approfondita analisi dei dati diffusi dal progetto Eduscopio, emerge che, nella scelta degli studi universitari, gli studenti del “Tannoia” non si indirizzano solo verso le facoltà economico-statistiche e giuridico-politiche, benché la percentuale sia del 37,1%, ma sono in grado di scegliere senza troppe remore anche gli studi umanistici e scientifici in senso lato.
«Viene rimosso il pregiudizio secondo il quale una scuola tecnica non prepari adeguatamente i suoi studenti ad intraprendere percorsi universitari – commentano dall’istituto. – I positivi risultati conseguiti dagli alunni dell’istituto, anche dopo il diploma, dimostrano, infatti, che, se una scuola fornisce una formazione in cui si coniugano preparazione professionale e alte e profonde conoscenze e competenze trasversali, predispone i suoi discenti ad affrontare serenamente tanto l’ingresso nel mondo del lavoro, quanto l’accesso a qualunque facoltà universitaria».
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!








Usura ed estorsioni, tre persone in carcere e una ai domiciliari. Sequestrati beni per oltre 700mila euro