Allegretti: «Su ztl e porta a porta si stanno facendo polemiche inutili»

© terlizzilive
Parla il consigliere comunale delegato all'ambiente: «La decisione di creare dei punti di distribuzione dei kit per la differenziata è stata concordata con l'Asipu tenendo conto dell'esperienza dei comuni vicini»
“Abbiamo adottato provvedimenti importanti per questa Città, che stanno realmente modificando l’assetto urbanistico e la vivibilità complessiva del territorio. Consci che il tutto, non lo abbiamo mai nascosto, non sarebbe potuto avvenire senza un momento di ‘disagio’ iniziale che è fisiologico in ogni percorso di cambiamento. Al netto di queste considerazioni, appaiono sterili e artatamente costruite le polemiche che vengono mosse da alcuni consiglieri di minoranza al nuovo sistema di ztl e al servizio di ‘porta a porta’ di prossimo avvio”.
Questo il pensiero del consigliere delegato all’ambiente e alla mobilità sostenibile, Nino Allegretti, su due dei provvedimenti maggiormente discussi in questi mesi in città- la ‘nuova’ Zona a traffico limitato e il servizio di raccolta rifiuti ‘porta a porta’.
“Per quanto riguarda la ztl – continua il consigliere nel suo intervento – abbiamo più volte spiegato, anche in pubblici incontri, che la necessità di ‘sanare’ una situazione pregressa si è trasformata in una vera e propria opportunità a ‘salvaguardia’ della parte più storica della città. I motivi della scelta, poi, abbiamo avuto modo di elencarli più volte: non solo ragioni di estetica, di sensibilità ambientale e di sicurezza ma anche di vivibilità e viabilità. Anzi, in questo, residenti e commercianti della zona interessata, dopo un normale ‘smarrimento’ iniziale, oggi stanno mostrando largo consenso all’introduzione del nuovo sistema. È stato apprezzato soprattutto l’ampliamento l’offerta del numero di posti auto nelle strade adiacenti a quelle del centro storico, che gli stessi avevano richiesto. Posso dire, quindi, che i cittadini si stiano mostrando maturi nell’affrontare i provvedimenti adottati, in vista del bene comune, più di quanto non stiano facendo alcuni fra gli amministratori locali che non perdono occasione per polemizzare.
Nel caso del porta a porta, non essendo il servizio ancora partito, fatico addirittura a comprendere su cosa si basino queste che mi paiono ‘polemiche a priori’. Il porta a porta è, ad oggi, il servizio maggiormente collaudato per far aumentare le percentuali di differenziata e si è, di fatto, dimostrato la modalità più efficace per rendere la differenziazione del rifiuto effettiva. Quanto alla scelta di creare dei centri di raccolta, si tratta in questo caso di una decisione maturata dopo attento studio con la ditta che si occuperà del servizio, vagliando le diverse alternative e, soprattutto, esaminando analiticamente il dato e le esperienze dei comuni limitrofi che hanno optato per la stessa modalità operativa nella gestione del servizio.
Insomma, dopo anni di stallo, oggi la sfida è affrontare il cambiamento. Avremmo di gran lunga preferito un ‘fronte comune’, un atto di responsabilità da parte degli amministratori cittadini, indipendentemente dal colore politico, nell’”accompagnare” i cittadini in questo cammino verso il rinnovamento”.
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