Città Civile: «Mettila alla porta… la Giunta. I cittadini si mobilitino contro il rincaro Tari!»

La Redazione
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Il movimento: per legge gli utenti hanno il diritto di richiedere la sospensione o la riduzione del tributo se è accertata l'incapacità gestionale e programmatica dell'Ente nel servizio di gestione dei rifiuti

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Città Civile invita i cittadini terlizzesi alla mobilitazione, «poiché i disservizi nella raccolta e smaltimento dei rifiuti non sono conseguenza di casi fortuiti o di forza maggiore, ma sono imputabili a negligenza, imperizia, omissioni ed incapacità gestionale e programmatica delle istituzioni comunali».

Per questo motivo, osserva il movimento, gli utenti possono agire in via giudiziaria per chiedere l’accertamento dell’inadempimento della Pubblica Amministrazione e, quindi, sentirsi riconoscere la facoltà ed il diritto di sospendere o ridurre il pagamento del tributo.

«La norma istitutiva del tributo per la raccolta dei rifiuti solidi urbani – continua la nota del movimento civico – prevede, infatti, che nel caso di carente prestazione del servizio il tributo possa essere ridotto o addirittura sospeso. Lo stesso regolamento per l’istituzione e l’applicazione dell’imposta sui rifiuti prevede una riduzione in caso di disservizio.

L’art. 69 di questo regolamento approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 28 del 9 settembre 2014 così recita: “RIDUZIONI Il tributo è dovuto nella misura massima del 20% della tariffa, sia nella parte fissa che in quella variabile, nei periodi di mancato svolgimento del servizio di gestione dei rifiuti, ovvero di effettuazione dello stesso in grave violazione della disciplina di riferimento o qualora la frequenza del servizio di raccolta predisposto dall’ente non sia sufficiente a garantire l’assenza completa sulle superfici pubbliche, nonché di interruzione del servizio per motivi sindacali o per imprevedibili impedimenti organizzativi che abbiano determinato una situazione riconosciuta dall’autorità sanitaria di danno o pericolo di danno alle persone o all’ambiente”».

La battaglia politica di Città Civile contro l’amministrazione Gemmato, tuttavia, non si esaurisce sul fronte Tari: entro febbraio il movimento porterà in consiglio comunale la questione dei loculi, «cercando di fare chiarezza e tutelando i diritti dei cittadini».

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