Via Appia, l’Ufficio Parco Tratturi: «Il Comune di Terlizzi vigili sull’integrità del tracciato»

La Redazione
via appia traiana

Nel dicembre 2015 si sono svolti i sopralluoghi dei tecnici dell'ufficio, che hanno poi indirizzato una lettera al Sindaco e al Comandante dei Vigili per sollecitare un maggior impegno nelle tutela della strada

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Con una lettera indirizzata a Sindaco e Polizia Municipale, l’Ufficio Parco Tratturi regionale chiede al Comune di Terlizzi di vigilare sull’integrità dell’Appia Traiana.

L’annuncio è di Puliamo Terlizzi, il collettivo ambientalista locale, che ricostruisce così la vicenda:

“Abbiamo posto più volte la questione all’attenzione del Comune di Terlizzi, ma non sono mai arrivate risposte né occasioni di confronto. A fine 2015 abbiamo finito per interessare direttamente l’Ufficio Parco Tratturi della Regione Puglia per segnalare sia il degrado in cui versa la nostra antica Appia-Traiana che gli abusi e le sospette occupazioni non autorizzate di suolo demaniale che in più punti hanno ridotto drasticamente l’originaria ampiezza del tratturo“.

A seguito di questa segnalazione, a dicembre si sono svolti i sopralluoghi dei tecnici dell’Ufficio Regionale, che hanno ravvisato un miglioramento della situazione degli scarichi illeciti – “erano iniziate le bonifiche ambientali da noi tanto richieste“, è il commento di Pt, – ma hanno altresì rammentato alle istituzioni comunali che all’Ente spettano “…le funzioni inerenti alla vigilanza e al controllo sulla integrità e conservazione dei tratturi  regionali…” ed il relativo accertamento delle violazioni e la riscossione delle eventuali sanzioni.

Forte del successo di questa iniziativa, Puliamo Terlizzi “torna a chiedere all’Amministrazione un censimento delle aree armentizie regionali (soggette a vigilanza da parte del Comune) occupate più o meno regolarmente, nonché il ripristino del tracciato originario del tratturo in territorio di Terlizzi onde evitare la progressiva perdita di un’inestimabile patrimonio culturale e storico-archeologico in procinto di divenire un tratto importante nella rete delle Vie Francigene del Sud, già percorso da centinaia di pellegrini che da tutta Europa ogni anno si muovono da e verso Gerusalemme. Ricordiamo inoltre l’arco di Portoni sulla Traiana, messo in sicurezza a seguito di una segnalazione della nostra associazione circa un pericolo di crollo nell’ottobre del 2014, che alla data odierna non risulta essere inserito tra gli interventi di ristrutturazione“.

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