Città Civile: «Bisogna ridurre la Tari, le strade sono sporche, non si vedono più spazzini…»

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Il movimento insiste con la propria "mozione": «Se sono stati stanziati dei soldi per la start-up del “porta a porta” perché sono stati sottratti operatori al normale servizio giornaliero?»
Città Civile continua a caldeggiare l’opportunità di ridurre la tassa sui rifiuti, adducendo, a sostegno della propria “mozione”, le condizioni di scarsa pulizia in cui verserebbe la città da qualche tempo.
“Vanno spazzate le strade, specie le piccole. Gli spazzini o operatori ecologici sono spariti. Lungo i bordi delle strade e sui marciapiedi abbondano carte, mozziconi, bucce di mandarini, fazzolettini, escrementi di piccioni e polvere, tanta polvere“.
Esempi di non perfetta pulizia urbana sono, per il movimento politico, “via Almirante, via Caracciolo, traversa di C.so Garibaldi“, oppure anche “via Sarcone, via A. De Sario e Via Vittorio Veneto. Ci sono cittadini – prosegue la nota – che spazzano lo spazio antistante il portone o la cantina. Lo troviamo ingiusto per quanto ci tocca pagare. Una soluzione potrebbe essere ciò che da decenni succede per tante città: divieto di sosta secondo un piano di rotazione delle strade, almeno due volte al mese per una pulizia radicale con la spazzatrice“.
Città Civile chiede conto all’amministrazione del rincaro della Tari a fronte dei continui ritardi nell’avvio della raccolta differenziata porta-a-porta:
“Se sono stati stanziati dei soldi per la start-up del servizio “porta a porta” (360 mila euro) perché sono stati sottratti operatori al normale servizio giornaliero? Se ti verso una somma aggiuntiva per svolgere un servizio in più (la distribuzione dei kit e l’informazione che non c’è) perchè ricevo un servizio in meno? La Polizia Municipale, che ha compito di controllo, sta verbalizzando i disservizi di questi giorni? Questo è un disservizio prolungato nel tempo. Crediamo che il ridicolo si sia trasformato in scandalo”.
“A breve – annuncia il movimento – informeremo gli Organi di Governo Nazionale e Regionale. Vi ricordiamo che presso la sede di Città Civile si possono ritirare i moduli per la richiesta di riduzione della TARI. Non vogliamo assolutamente esimerci dal pagare la Tari. Ma vogliamo pagare nella giusta misura!”.
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