Porta a porta, Puliamo Terlizzi: «Comunicazione gestita male, l’amministrazione ci ha discriminato»

La Redazione
assemblea pubblica sul porta a porta

L'associazione ambientalista difende il suo presidente, Francesco Paolo Barile, duramente attaccato dal consigliere di maggioranza Malerba a margine dell'assemblea pubblica di sabato in Pinacoteca

0 commenta

L’assemblea tenutasi sabato sera in Pinacoteca in vista dell’introduzione del porta a porta è stata un incontro tanto partecipato quanto movimentato, con vivaci scambi di opinione e botta e risposta tra gli intervenuti.

CONFRONTO ASPRO. Da registrare, in particolare, uno confronto alquanto aspro tra il consigliere di maggioranza Francesco Malerba e il presidente dell’associazione ambientalista Puliamo Terlizzi, Francesco Paolo Barile, che denuncia l’atteggiamento «ancora una volta discriminatorio o persino ostracista nei confronti di un’associazione, la nostra, che da tre anni è perennemente in prima linea, con gli occhi e la testa sul territorio, le mani nella monnezza e sulle tematiche ambientali, con oltre 50 volontari che hanno svolto 106 azioni di pulizia, decine di denunce derivanti da attività di controllo, eventi di sensibilizzazione e tanto altro che già conoscete».

A margine dell’assemblea, Barile si accingeva a sottoporre alcuni quesiti tecnici circa la corretta differenziazione dei rifiuti, osservando peraltro che l’associazione da lui presieduta non è mai stata interpellata dall’amministrazione nella fase di preparazione al porta a porta. Questa la ricostruzione di Puliamo Terlizzi: «Quando il nostro presidente ha preso la parola, prima per smentire l’assessore Malerba circa il fatto che l’amministrazione fosse aperta a tutte le associazioni e poi per girare una sfilza di domande raccolte sulla nostra pagina Facebook dedicata alla differenziata, ha dovuto subire l’attacco frontale di un consigliere (Francesco Malerba) presente in prima fila che inveendo ha cercato d’impedire che si parlasse della nostra associazione e delle iniziative che sta tenendo a sostegno del nuovo sistema di raccolta rifiuti».

A quel punto, a onor del vero, c’è stata la reazione del pubblico in sala, che in larga parte ha chiesto al consigliere di lasciar parlare Barile, cui ha poi tributato un applauso.

POCA COMUNICAZIONE. Il presidente dell’associazione non ha risparmiato critiche all’amministrazione per quella che, a suo dire, è stata una campagna di comunicazione insufficiente, che doveva partire prima dell’avvio del sistema e che non ha coinvolto Puliamo Terlizzi, un collettivo che ha dimostrato in questi anni di avere seguito e “presa” sul territorio. Il sindaco, sottolinea una nota, intende «partire col porta a porta senza informare in maniera capillare, e poi intervenire con degli eco-formatori nelle zone più critiche (personale formato che al momento non esiste ancora nonostante Puliamo Terlizzi e Comitato Beni Comuni lo chiedano da almeno due anni). In pratica è come dare la Divina Commedia in mano a chi non sa leggere, cosa volete che se ne faccia?».

I QUESITI. Puliamo Terlizzi passa poi a elencare le indicazioni fornite, a precisa domanda, dagli amministratori durante l’incontro:

> I mastelli rubati saranno sostituiti con dei nuovi. L’Ing. Mastrorillo assicura statisticamente accadono di raro.
> Per l’organico, al posto dei sacchetti di carta si possono usare anche sacchetti biodegradabili in bioplastica (meglio se compostabili) ma in questi è più facile che si sviluppino cattivi odori.
> Non si conosce ancora come verranno distribuite le prossime scorte di sacchetti. Si garantisce però la gratuità degli stessi.
> Le case sparse sono obbligate ad adottare la compostiera che sarà fornita gratuitamente, per l’organico. L’azienda verrà a ritirare due volte a settimana due frazioni contemporaneamente. Nei prossimi giorni le case sparse saranno censite e verrà consegnata la compostiera.
> Molte proteste per la non sovrapponibilità dei mastelli consegnati, diversi da quelli presentati il 14 gennaio. L’Ing. Mastrorillo (Asipu) si assume la responsabilità dell’errore, a noi ed alla stragrande maggioranza dei cittadini resta invece la convinzione che si sia voluto risparmiare a discapito di una soluzione salvaspazio.
> Proteste anche per la scarsa informazione verso anziani e categorie disagiate. L’Amministrazione annuncia che gli eco-informatori saranno mandati solo dopo e per le criticità accertate.
> Alla domanda: per chi ha preso i bidoncini per se e per un parente ma non riesce a distinguerli a chi si deve rivolgere per decodificare il codice?
Nessuna risposta precisa così come alla richiesta di istituire un ufficio per richiedere informazioni e risolvere problematiche.
Pare invece che il numero verde 800 017 018, dedicato alla richiesta di ritiro a domicilio d’ingombranti e segnalazioni, possa essere utilizzato anche per richiedere info sul porta a porta.
> Alla domanda: chi evade, cioè non risulta iscritto al ruolo Tari, dove conferirà la spazzatura? Rispondono dicendo che non verranno consegnati i mastelli. Il consigliere Allegretti dice che molti, col ritiro dei bidoncini, si stanno auto-denunciando, ma non fornisce dati precisi.
Chiediamo pertanto, in vista del nuovo sistema, di intensificare i controlli.
> Alla domanda: è possibile pensare di distribuire dei bidoni da 240 litri per i condomini con più di 6 condomini? La risposta è sì ma non specificano meglio le modalità di richiesta. In caso di violazione è tutto il condominio che paga.
> Alla domanda: com’è possibile che ci sia gente che ha ritirato due kit intestati allo stesso nominativo? Rispondono dicendo che l’inserimento nel database viene effettuata a posteriori e che quindi verranno richiamati per la restituzione.
> Come si farà con i rifiuti del mercato settimanale? I commercianti saranno forniti di sacchi taggati nei quali differenzieranno le diverse frazioni. Non viene specificato da quando verrà adottato questo sistema.
> Infine le sanzioni: si è chiesto quali sono le violazioni e le relative sanzioni a cui il cittadino può andare incontro. Nessuna risposta.

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!