Gemmato: «Quelli che non differenziano sono i maiali del terzo millennio, non sono il loro sindaco»
© terlizzilive
A qualche giorno dall'entrata in vigore del porta a porta, il primo cittadino rivolge ai terlizzesi un invito ad accogliere le opportunità offerte del nuovo sistema di raccolta dei rifiuti
A qualche giorno dall’entrata in vigore della differenziata porta a porta, Gemmato rivolge ai terlizzesi un appello ad apprezzare i vantaggi del nuovo sistema di raccolta dei rifiuti, accogliendo le opportunità offerte dal cambiamento in atto.
Decisivo, secondo Gemmato, sarà «il cambio di abitudini da parte di ciascun nucleo familiare. Faccio appello a tutti di profondere il massimo sforzo affinché i risultati siano i migliori possibili, da subito. Quando ho parlato di svolta epocale ero ben cosciente dell’importanza della sfida collettiva alla quale tutta la nostra comunità è chiamata: sfida di crescita, di sviluppo, di maggiori benessere e vivibilità».
Solo un immediato e consistente aumento della percentuale di raccolta differenziata, prosegue il sindaco, potrà ridurre l’impatto dell’ecotassa e contenere i costi del servizio che determinano l’ammontare della tassa rifiuti. Gemmato ritiene il porta a porta un sistema funzionale ed economico e, anzi, medita «forme di incentivazione della differenziazione di altre categorie di rifiuti oltre quelle interessate dal porta a porta (carta, frazione organica, plastica e vetro)».
La città – dice il sindaco – è divisa tra cittadini che fanno il proprio dovere e cittadini negligenti, «che forse non hanno ancora colto l’importanza del cambiamento in atto». A questi ultimi, continua il sindaco, usando toni duri, «non lesinerò l’appellativo che meritano, quello di maiali del terzo millennio. Non mi va di rappresentarli, non sarò mai il loro sindaco. Chiedo a tutti i cittadini il massimo sostegno in questo momento importante. Il sostegno può iniziare col darmi una mano nella diffusione di questo messaggio, che invito tutti a condividere».
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!








Usura ed estorsioni, tre persone in carcere e una ai domiciliari. Sequestrati beni per oltre 700mila euro