Domani in Biblioteca il “Canto dei deportati”

La Redazione
canto dei deportati

Arriva anche a Terlizzi lo spettacolo di Giulio Bufo e Maria Filograsso, una pièce di teatro civile sull'importanza della memoria e della resistenza

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Dopo più di 40 repliche in giro per l’Italia, arriva anche a Terlizzi – domani sera ore 18 presso la Biblioteca Comunale – il “Canto Dei Deportati. Per una memoria del presente”, uno spettacolo di teatro civile di e con Giulio Bufo e Maria Filograsso.

Un incontro casuale tra un dissidente politico ed una donna, una zingara, si trasforma in uno scambio di confidenze tra due animi spaventati, arrabbiati. Il lavoro è un omaggio poetico alla resistenza partigiana ed alla memoria dei genocidi perpetrati dai nazifascisti nei confronti di dissidenti politici, zingari, ebrei, omosessuali, migranti, disabili, religiosi.

Ammiccando tuttavia ai genocidi dei giorni nostri con l’obiettivo di attualizzare la memoria, la cui cultura, affermano gli autori dello spettacolo, è stato troppo spesso impedito, represso, assieme all’esercizio del pensiero indipendente. Alla stessa maniera in cui sono oppresse ancora oggi molte popolazioni e molti dissidenti.

Si tratta, continuano gli autori, di uno spettacolo in cui non si ride, teso piuttosto a commuovere e suscitare rabbia per le vessazioni di oggi e di ieri. A cornice e completamento dell’opera, un repertorio di canzoni storiche antimilitariste ed antifasciste come “Gorizia tu sei maledetta” o, la stessa, “Canto dei Deportati” e brani della tradizione yiddish e gitana.

L’appuntamento con la memoria è domani sera alle 18 presso la Biblioteca comunale Marinelli-Giovene.

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