Ilva, Vendola a processo

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47 rinvii a giudizio nell'inchiesta "Ambiente svenduto". Tra gli imputati, Fabio e Nicola Riva, Fratoianni, Pentassuglia
Tutti a giudizio. Di nuovo. Questa volta senza se e senza ma. E soprattutto senza cavilli giuridici che rimettano indietro le lancette del processo.
Il giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Taranto Anna De Simone ha nuovamente rinviato a giudizio le 44 persone fisiche (tra dirigenti Ilva, politici e imprenditori) e le tre società (Ilva, Riva Fire e Riva Forni elettrici) coinvolte nell’inchiesta ribattezzata “Ambiente svenduto“.
Tra gli imputati, Fabio e Nicola Riva, Nichi Vendola, Nicola Fratoianni, Donato Pentassuglia, Ippazio Stefàno, Giovanni Florido, Girolamo Archinà, Bruno Ferrante.
Si tratta dell’inchiesta che ha svelato un presunto disastro ambientale causato a Taranto dal siderurgico. Il processo era tornato all’udienza preliminare dopo che la Corte d’assise di Taranto aveva rilevato un vizio di forma: la mancata indicazione del difensore d’ufficio per dieci imputati sprovvisti del legale di fiducia.
La prima udienza del dibattimento è fissata per il 17 maggio prossimo dinanzi alla Corte d’assise.
Il collegio giudicante sarà composto dagli stessi due giudici togati (Michele Petrangelo e Fulvia Misserini) che avevano deciso per il rinvio degli atti al Gup. Circostanza questa, secondo alcuni legali, che potrebbe essere motivo di nuove eccezioni.
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