Guardie campestri, battaglia di manifesti

La Redazione
Polemica nel consorzio della Guardie campestri

Alle perplessità di quattro consiglieri risponde il presidente del consorzio

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Botta e risposta all’interno delle Guardie campestri di Terlizzi.

Un manifesto, a firma dei consiglieri    Pasquale Parisi   ,   Michele Scagliola,  Volpe Giuseppe  e Maria Cipriani,   attacca il ve rtice del consorzio. Nel mirino gli aumenti delle cartelle del servizio guardiania del 2016, definiti «ingiustificati e arbitrari».

«Ci dissociamo pubblicamente da ogni decisione relativa all’aumento del canone e invitiamo il presidente a valutare la opportunità di riconsiderare tale scelta» si legge ancora.

La polemica riguarda anche l’orario di convocazione delle riunioni del Consiglio, in orari mattutini, «durante i quali è noto l’obbligo di tutti noi negli impegni di lavoro quotidiano».

La replica è affidata a un altro manifesto, a firma del presidente Arcangelo De Chirico.

«La delibera adottata dall’attuale Comitato di presidenza, volta a stanziare maggiori risorse da destinare alla sicurezza delle campagne, aumentando di qualche punto percentuale il canone di guardiania – precisa -, è stata dettata dalla necessità di far fronte alle sofferenze di bilancio ereditate dalle precedenti amministrazioni, oltre che dall’esigenza di far fronte ai bisogni sempre più improcastinabili degli associati di veder tutelato il diritto ad operare nelle proprie aziende in sicurezza. Sotto quest’ultimo profilo, la necessità di investire in tale ambito risulta essere una decisione strategica e responsabile, preordinata a contrastare efficacemente i fenomeni criminosi che infestano le campagne».

Il numero uno delle guardie campestri risponde anche alle perplessità legate all’orario di convocazione: «La disponibilità di tutti i membri del Consiglio di amministrazione ad assolvere il proprio ruolo non solo in orario da “dopo lavoro” dovrebbe essere un atto dovuto nei confronti di quei soci che, attraverso il voto, hanno chiesto ai consiglieri eletti di rappresentare al meglio le proprie istanze».

«Si invitano tutti i soci a mostrare fiducia ed a sostenere la politica di rinnovamento e di risanamento dell’attuale presidenza del consorzio» conclude il presidente del consorzio.
 

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