Fede, teatralità, folclore: si rinnova la magia dei Misteri. Le immagini
© terlizzilive
In centinaia a Terlizzi hanno partecipato alla processione: la sfilata del Venerdì Santo è uno dei riti più amati e "vissuti" della settimana che precede la Pasqua
I gruppi scultorei raffiguranti le stazioni della Passione di Cristo, i nugoli di confratelli dai caratteristici mantelli colorati che li trasportano dandosi ogni tanto il cambio, le estenuanti marce funebri suonate dalla banda musicale che li scorta in coda; l'afflato compunto della gente, quella che sfila in processione e quella, ancor più numerosa, che si assiepa ai bordi della strade e gremisce i balconi dei quartieri in cui passa, lentamente, il lungo serpentone. Il buio, e poi la luce. Le soste di preghiera, e poi la marcia, ritmica, commovente nella sua austera solennità. Gli adulti mescolati ai giovani, gli anziani con i più piccoli, i chierichetti con i bimbi "laici", i fedeli più ferventi con i semplici curiosi.
La magia dei Misteri si rinnova anno dopo anno, forte di una tradizione che non accenna a svanire o a sfaldarsi, anzi. Il prestigio di questo rito – forse il più amato della Settimana Santa – è intatto perché la sua formula è trasversale, universale: tocca tutti senza distinzioni di ceto, genere e condizione, nella carne e nello spirito, perfetta fusione di religione e folclore, liturgia e teatralità drammatica, estetica e psicologia.
Quello del Venerdì Santo è uno dei riti più "sentiti" nell'area del Mediterraneo cattolico (fare un giro a Siviglia o a Valencia in Spagna per credere): inscenando la Passione di Cristo morto crocefisso sul Golgota le comunità danno luogo a dei rituali di identificazione collettiva che hanno profondi significati e implicazioni emotive e culturali, oltre che spirituali. Il nostro è un popolo educato alla rappresentazione del dolore e della pietà e questa attitudine è da sempre il suo limite e la sua bellezza, croce e delizia. La notte dei Misteri è la rappresentazione plastica di questa peculiarità, il culmine e la quintessenza del nostro dna.
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