Porta a porta, ecco come funziona per le “case sparse”

La Redazione
compostiera

A breve il servizio partirà presso le aree rurali "sud-est" e "sud-ovest"

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Tra le utenze interessate al nuovo sistema di smaltimento dei rifiuti porta a porta ci sono anche le cosiddette “case sparse”, ovvero quelle abitazioni che, pur appartenendo sotto ogni punto di vista al territorio terlizzese, non rientrano in nessuno dei blocchi previsti dal nuovo programma di smaltimento dei rifiuti.

A breve inizierà il porta a porta nelle “case sparse” ubicate in zona sud-est e sud-ovest. Per queste utenze Tari, come è noto, il sistema di conferimento è… differenziato. Ma cosa cambia nello specifico? 

DIFFERENZE. La prima differenza, fondamentale, è che nelle abitazioni rurali il ritiro della frazione organica – il mastello marrone – non è previsto. Gli utenti dovranno smaltire i sacchetti dell’umido nella compostiera. Chi non l’avesse ancora ritirata può farlo previa compilazione di un apposito modulo presso gli uffici comunali.

In entrambe le aree – sud-est e sud-ovest – gli operatori ecologici passeranno soltanto due volte a settimana a ritirare i mastelli: sarà cura degli utenti esporli entro le otto del mattino.

ZONA SUD-EST. Nelle abitazioni ubicate in quest’area la raccolta avverrà il venerdì – ritiro di vetro e plastica e metalli – e il sabato – secco residuo e carta e cartoncino.

ZONA SUD-OVEST. Qui ogni mercoledì avverrà il ritiro di plastica e lattine e del vetro; il giovedì invece sarà la volta del secco residuo e di carta e cartoncino.

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