Il Pd: «Quella di Gemmato è un’amministrazione di provocatori»

La Redazione
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Il partito lamenta «la cattiva abitudine di inviare gli atti ai consiglieri a poche ore dall’inizio dei lavori del Consiglio Comunale, così da non permetterne una analisi approfondita»

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Il Partito Democratico lamenta l’arroganza mostrata dalla maggioranza di Gemmato durante il consiglio comunale del 29 aprile. Il partito parla di «ennesimo attacco frontale e senza esclusione di colpi da parte della arrogante mida Gemmato».

Il gruppo del Pd «aveva eccepito sulle procedure di convocazione del Consiglio Comunale stesso, in quanto, per alcuni punti all’ordine del giorno, non erano stati depositati gli atti presso gli uffici competenti nei tempi che prevedeva il regolamento o addirittura mancavano del tutto, come quelli inerenti il bilancio di previsione (cosa molto grave)».

A quel punto il Pd con le opposizioni lamentava anche «la cattiva abitudine di inviare gli atti ai consiglieri a poche ore dall’inizio dei lavori del Consiglio Comunale, così da non permetterne una analisi approfondita: una ulteriore mancanza di rispetto», commenta il partito in una nota.

«Avendo ricevuto risposte ambigue dall’amministrazione, i consiglieri del Partito Democratico e quelli dell’opposizione sono usciti dall’aula e non hanno partecipato ai lavori, pur rimanendo in sede. In tale frangente il sindaco Gemmato ne ha approfittato per fare campagna elettorale, così come successivamente, al rientro in aula delle opposizioni, un suo consigliere, in maniera scorretta. Entrambi, in modo poco rispettoso delle Istituzioni, hanno scambiato l’Aula Consigliare per una pubblica piazza, sparando a zero contro il Pd e il resto delle opposizioni, accusando loro di non volere il bene della città».

A questo punto il Pd passa all’attacco, definendo quella di Gemmato un’“amministrazione di provocatori”, il cui «affannarsi nel voler fare “le cose” per la città, con un forte risvolto elettorale per se stessi, non può pretendere  l’avallo  delle opposizioni passivamente».

Del resto, continua la nota, «mai, quello che dicono di fare per il bene della città potrà compensare la perdita, per colpa loro, di 6,5 milioni di euro per la mancata realizzazione del sottopasso, che si farà solo grazie all’intervento del Pd».

“Perché – è la domanda del Pd – all’epoca le opposizioni non sono state ascoltate? La verità è che fin dalle prime battute, l’amministrazione Gemmato ha dimostrato incompetenza, mascherandola con una aggressività e propaganda degna della peggiore delle “destre””.

“Il ruolo principale dell’opposizione – conclude il comunicato – oltre a essere propositivi è quello di controllare, vegliare e denunciare eventuali irregolarità. Il Partito Democratico ricorda a tutti che rimane una forza politica strutturata, seria e responsabile che ha come unico obiettivo solo il bene della città”.

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