Arrivano i baby vigili

© n.c.
Progetto dell'Anvu per i ragazzi delle scuole primarie e secondarie di primo grado. Al via lunedì
Partirà lunedì 9 maggio dalla scuola Gesmundo-Moro-Fiore il progetto Mini-vigili a Terlizzi, destinato ai ragazzi delle scuole primarie e secondarie di primo grado.
La proposta è stata presentata dal vicepresidente nazionale dell’Anvu (Associazione professionale Polizia locale d’Italia), il maresciallo del corpo di Polizia municipale di Terlizzi, Gaetano Barione, e favorevolmente accolta dalla Giunta Gemmato. Coinvolgerà, in un accordo di rete, il Comune, il Comando della Polizia municipale, gli istituti scolastici e le associazioni.
Il progetto si articolerà nella selezione di alcuni giovanissimi delle scuole del territorio che verranno formati per acquisire specifiche conoscenze in micro-storia, arte locale e inglese parlato, utili ad essere operativi sul territorio. I partecipanti seguiranno, inoltre, dei corsi sull’educazione stradale e sul Codice della Strada, sull’educazione civica e sulla legalità ed effettueranno azioni pratiche come la lettura di infrazioni stradali e la partecipazione a specifiche attività all’interno della macchina comunale, al fine di meglio comprendere l’organizzazione dell’ente pubblico.
Oltre che dal corso di dodici ore di educazione stradale, la preparazione dei mini-vigili sarà perfezionata da un corso di, un corso di tre ore di primo soccorso, da un corso di cinque ore su come affrontare le emergenze in caso di incendio ed, infine, da un corso di dieci ore di rispetto beni ambientali ed architettonici. Terminata la formazione, i mini vigili oltre ad essere utilizzati come supporto nei corsi di educazione stradale che il corpo Polizia locale effettua nelle scuole dell’obbligo, saranno protagonisti di performance e dimostrazioni ambientate nel modo più realistico possibile.
Scopo del progetto quello di favorire la cittadinanza attiva, l’inclusione sociale e l’innalzamento del livello di istruzione della popolazione dei giovanissimi in particolare.
L’assessore alla Polizia municipale, Paolo Malerba, aveva, infatti, già avuto modo di evidenziare «la necessità di far crescere nei giovani una maggiore consapevolezza rispetto all’educazione e alla sicurezza stradale, nonché all’educazione civica ed al comportamento del singolo all’interno della società». Ragioni che avevano indotto l’amministrazione comunale a sponsorizzare ed essere partner attiva del progetto, in partenza dalla prossima settimana.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!








Usura ed estorsioni, tre persone in carcere e una ai domiciliari. Sequestrati beni per oltre 700mila euro