Fumi tossici, la preoccupazione dei cittadini: «Basta, l’aria è irrespirabile»

© n. c.
Da venerdì scorso si moltiplicano le segnalazioni, specialmente in zona via Ruvo
Negli scorsi giorni si è ripresentato ancora una volta in città il problema dei fumi tossici, che contaminano l’aria soprattutto in tarda serata, nella fattispecie nelle zone di periferia.
Alcuni cittadini – tra cui dei volontari di Puliamo Terlizzi – hanno segnalato attorno alle 23 di venerdì 6 maggio, in particolare, la presenza di una densa e acre “nube” nociva (c’è chi vi ha riconosciuto il puzzo della plastica bruciata) sprigionatasi nei quartieri nord-ovest del centro abitato, in zona via Ruvo.
La comunità comincia a non poterne più del nefasto fenomeno – che se non è costante, si presenta tuttavia con una frequenza allarmante – e si interroga con preoccupazione sulla sua origine, nonché sui responsabili.
Al di là delle segnalazioni dei cittadini, si è mosso stavolta anche il presidente del consiglio comunale Grassi, che ha dichiarato di aver “invitato il comandante nell’esposto ad attivare ogni forma di controllo diretto, anche per il tramite di Organi differenti: vigilanza giurata, guardie campestri, carabinieri, gdf, polizia provinciale, ma sarebbe il caso che i cittadini attenti segnalassero immediatamente l’anormalità e possibilmente l’area di provenienza”.
Per Città Civile, non basta però denunciare: “è necessario riflettere e discutere sulla periodicità e sistematicità di questi episodi. L’appello a sindaco (autorità sanitaria locale) e alla Polizia Urbana è d’obbligo, ma i cittadini si aspettano risultati, e non solo impegni presi (a parole)”.
“La salute – prosegue il movimento, – come la difesa di un bene comune come l’aria, è pane quotidiano per le comunità sensibili come quella terlizzese, già “colpite” da altri fenomeni (del passato) ben identificati di inquinamento dell’aria”.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!








Usura ed estorsioni, tre persone in carcere e una ai domiciliari. Sequestrati beni per oltre 700mila euro