Bilancio di previsione, Gemmato: «Alcuni politici da strapazzo vogliono sabotare l’amministrazione»

© terlizzilive
Il sindaco attacca l'opposizione sul caso della mancata convocazione del consiglio: «Con loro al governo Terlizzi ha vissuto nella stagnazione e nell'immobilismo. Adesso gli rode letteralmente il fegato»
RINVIO. Il consiglio comunale ha deciso stamattina di rinviare ancora una volta l’esame del Bilancio di Previsione 2016. Il controverso punto all’ordine del giorno sarà discusso a questo punto dal prossimo presidente del consiglio comunale, che sarà eletto durante la seduta straordinaria in programma alle 15 (anche se, stando a ciò che filtra dai corridoi del Palazzo di Città, nella maggioranza non ci sarebbe ancora accordo sul nome del successore di Michele Grassi).
Intanto nella conferenza stampa che ha preceduto l’assemblea Gemmato sferra un duro attacco all’opposizione, in particolare nei confronti di Marisa Chiapparino, la consigliera di minoranza che svolge ad interim il ruolo di presidente del consiglio comunale.
I FATTI. La facente funzioni negli scorsi giorni si è rifiutata di convocare in seduta ordinaria l’assemblea riservata all’approvazione del Bilancio, che era stata stralciata a stamattina in occasione del consiglio del 29 aprile scorso, quando tutti i consiglieri di opposizione abbandonarono l’aula contestando la mancanza dei relativi atti e documenti – lacuna, questa, ritenuta invalidante a livello procedurale.
Forte di questa opinione, la Chiapparino ha fissato per oggi soltanto una seduta straordinaria (per eleggere, tra le altre cose, il successore del dimissionario Grassi), presentando altresì il 19 maggio scorso un esposto al Prefetto di Bari Carmela Pagano in cui definisce il comportamento della giunta Gemmato “illegittimo”; per questo motivo la seduta ordinaria appena conclusasi è stata convocata, in supplenza, dal segretario comunale Rutigliano.
A causa di queste “dilazioni” pende sul nostro Comune – così come su alcuni altri, tra cui Corato, per la verità – una diffida “tecnica” del Prefetto, che sollecita l’Ente a varare al più presto il documento finanziario.
TENTATIVO DI SABOTAGGIO. Ma Gemmato non ci sta e passa al contrattacco: “Tutti gli atti e i documenti necessari all’approvazione del Bilancio di Previsione sono a disposizione dei Consiglieri Comunali sin dal 13 maggio 2016 – afferma il sindaco. – Pertanto, sono stato costretto a diffidare il Presidente del Consiglio Comunale facente funzioni a convocare seduta di Consiglio Comunale vista anche l’urgenza data dalle scadenze di legge che i Comuni hanno per l’approvazione del bilancio di previsione”.
Dietro al “gran rifiuto” della supplente – osserva il primo cittadino – ci sarebbe un tentativo neanche troppo velato concertato dall’opposizione di “sabotare la macchina amministrativa”. “Purtroppo siamo dinanzi a persone senza scrupoli, persone che, anche se elette nella attuale maggioranza e trovandosi addirittura a ricoprire un ruolo istituzionale diverso da quello del mero consigliere [l’allusione è a Michele Grassi e alla stessa Chiapparino, eletti nelle file dell’attuale maggioranza e poi passati all’opposizione] stanno mettendo in piedi un tentativo patetico. Purtroppo, per queste persone creare instabilità è l’unico modo per rimanere sulla cresta dell’onda. Perché? Perché quando al governo della città c’erano loro Terlizzi ha vissuto nella stagnazione e nell’immobilismo più totale e adesso gli rode letteralmente il fegato a vedere che qualcun altro porti a compimento quella crescita che non è avvenuta nella precedente gestione della cosa pubblica“.
La mancata approvazione del bilancio – considera il sindaco – “può provocare lo scioglimento del consiglio, e questo sarebbe un evento negativo”. Ma “la storia di queste persone non è uguale alla nostra. Vogliono lasciare il paese nell’immobilismo, non vogliono che si sblocchi. Sono politici da strapazzo – alza i toni Gemmato – e i cittadini sapranno riconoscerli”.
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