Referendum scuola, Terlizzi a quota 1350 firme

La Redazione
referendum contro la "buona scuola"

La nostra città è tra le maggiori contribuenti a livello regionale a sostegno dei quesiti contro la legge 107/2015. Il calendario dei banchetti per le firme riprenderà domenica prossima, 5 giugno

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Prosegue – con ottimi numeri – la campagna referendaria contro la legge sulla cosiddetta “Buona Scuola” e, in genere, la mobilitazione a favore dei referendum sociali (scuola, ambiente, beni comuni), giunta a circa 300mila firme di adesione sul territorio nazionale.

In ambito terlizzese, il calendario dei banchetti per le firme riprenderà domenica prossima, 5 giugno, fanno sapere dal comitato scuola locale. Ad oggi nella sola “città dei fiori” è stata superata la soglia delle milletrecentocinquanta firme ai quesiti proposti. La nostra città è, in virtù di questi numeri, tra le maggiori contribuenti su scala regionale, meglio delle vicine Ruvo, Molfetta e Giovinazzo e poco dietro a centri più popolosi come Bitonto e Corato. 

Alla campagna di raccolta firme stanno contribuendo anche gli studenti – in maggiore età – del Liceo Classico terlizzese “Sylos”, che stanno raccogliendo le adesioni.

Chi volesse firmare i quesiti del referendum può farlo presso il Comune, ufficio elettorale in viale Pacecco (orari d’ufficio), la Camera del Lavoro (Corso Vittorio Emanuele, 58) tutti i Lunedì – Venerdì pomeriggio dalle 16 e 30 alle 19, la sede del Movimento Civico in corso Vittorio Emanuele, 15.

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