Consiglio, manca il numero legale e la seduta viene interrotta

Aula di Consiglio

All'appello dopo una pausa per approfondimenti hanno risposto soltanto otto consiglieri comunali, a fronte dei nove necessari per garantire il prosieguo dell'assemblea

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Manca il numero legale e il consiglio comunale viene inaspettatamente interrotto.

È accaduto durante l’assemblea di ieri pomeriggio, convocata per discutere – tra le altre cose – del(l’urgente) Bilancio di Previsione 2016, della nuova piscina e dell’ordinanza del Tar sulla Variante Borgo di Sovereto, per cui gran parte dell’assise è attualmente sotto indagine per abuso di ufficio.

NIENTE NUMERO LEGALE. La seduta è stata sciolta dal presidente del consiglio in carica, Pasquale Adamo, che, all’appello dopo l’ennesima sospensione dei lavori istituzionali (causa approfondimenti), ha dovuto prendere atto del fatto che si trovavano in aula soltanto otto consiglieri, anziché i nove necessari e sufficienti a garantire il prosieguo regolare dell’assemblea.

All’esame, in quel momento, era un punto relativo alle “Compensazioni superfici tra suoli di proprietà del Comune e suoli di proprietà della Fraternità francescana di Betania”. Ma dopo la pausa il consigliere di Città Civile Michele Cagnetta ha fatto notare ad Adamo che non c’erano i numeri per continuare e il presidente, visibilmente infastidito, ha dovuto abbozzare e mandare tutti (o quei pochi che c’erano) a casa; i presenti descrivono anche il sindaco Gemmato particolarmente seccato con i suoi per la “gaffe” commessa.

GRASSI. “La maggioranza o parte di essa è risultata assente e non ha mantenuto il cosiddetto numero legale – è stata la ricostruzione di Michele Grassi (Pd). – La sospensione era stata nuovamente richiesta dalla maggioranza alla luce del dibattito interessante sull’assenza di atti amministrativi fondamentali”. Insufficienza, questa, che l’opposizione ritiene essere ormai organica al modus operandi della giunta Gemmato.

“Il provvedimento – l’ennesimo – sarebbe stato comunque ritirato per ulteriori integrazioni ed eventuali approfondimenti, allorquando il numero legale è scemato e la seduta è stata improvvisamente chiusa”, ha continuato l’ex presidente del consiglio comunale.

OGGI SI REPLICA. Sta di fatto che l’“incidente” rappresenta una battuta d’arresto non banale per la maggioranza a sostegno di Gemmato e per il consiglio stesso, che è stato costretto a ripiegare sulla seconda convocazione, fissata per stamattina. All’ordine del giorno i seguenti punti:

7) Compensazioni superfici tra suoli di proprietà del Comune e suoli di proprietà della “fraternità Francescana di Betania” fg. 21 p.lle 813, 815, 816, 826 e p.lla 816

8) Consiglio di Stato, Sez. V – S.P. + 3 c/Comune di Terlizzi – Sentenza n. 1689/2016 – Riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194, comma 1, lettera a), D.Lgs. n. 267/2000 e ss.mm.ii.

9) Domande di attualità.

4) Ordinanza TAR Puglia – Bari n. 100/2016. Determinazioni”

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