Porta a porta, Puliamo Terlizzi: «Ok l’80% di differenziata, ma dove va a finire il restante 20%?»

La Redazione
raccolta porta a porta

L'associazione esprime un'interpretazione critica riguardo alle alte percentuali di raccolta differenziata dichiarate dalla giunta Gemmato

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Puliamo Terlizzi contesta il dato percentuale di raccolta differenziata relativo al mese di maggio, recentemente fornito dal Comune di Terlizzi, che festeggia quota 80%.

L’associazione non condivide i toni “trionfalistici” della giunta Gemmato ed espone i propri dubbi formulando un paradosso: “Supponiamo di fare una scampagnata con 10 amici. A fine giornata solo due di loro differenziano tutti i rifiuti e li conferiscono nei giorni stabiliti, gli altri otto caricano i loro rifiuti in macchina e poi li disperdono tra le campagne commettendo un reato ambientale. Quanta percentuale di differenziata risulta al Comune di Terlizzi? Facile, il 100%”.

SVERSAMENTI ILLECITI. Dove va a finire a quel punto il 20% di rifiuti mancante, continua la deduzione di Puliamo Terlizzi? “I terlizzesi hanno imparato di colpo a ridurre la produzione di rifiuti, a fare acquisti intelligenti (ad esempio evitando gli imballaggi) o c’è un 20% (150/200 tonnellate al mese) che viene disperso o bruciato illecitamente?”, è la domanda retorica.

“Un buon amministratore se lo chiederebbe e metterebbe in campo tutte le misure atte a ridurre questa dannosa dispersione – continua la nota dell’associazione. – Ecco, noi chiediamo questo e chiediamo anche di creare un’isola ecologica urbana aperta h24 videosorvegliata. Ci preme altresì sapere la percentuale d’impurità trovata nel differenziato (ad esempio ci segnalano buste di plastica al posto di compostabili nell’umido) e come viene chiuso il ciclo dei rifiuti. Non è per essere critici ma noi vogliamo fare una buona differenziata e fatta da tutti, senza disagi e campagne disseminate di spazzatura, solo allora saremo un Comune realmente virtuoso!”.

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