Mercatone Uno, pubblicato bando per la vendita del gruppo

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Base d’asta a 280 milioni di euro per l’intero complesso aziendale. 79 i punti vendita in tutta Italia
È stato pubblicato nella giornata di ieri – dopo il parere favorevole del Comitato di Sorveglianza del Ministero dello Sviluppo economico – il bando internazionale per la vendita del Gruppo Mercatone Uno.
Il bando internazionale è uno strumento fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi della procedura di amministrazione straordinaria: salvaguardia aziendale, tutela occupazionale, soddisfazione dei creditori.
Il bando disciplina la gara pubblica per la cessione del compendio aziendale relativo alle attività principali del gruppo (distribuzione del mobile e del complemento d’arredo), composto da 79 punti di vendita di grande dimensione, tra cui quello di Terlizzi, sparsi su tutto il territorio italiano con copertura di tutti i principali centri urbani, per una superficie commerciale complessiva di 500.000 metri quadri.
La base d’asta pari ad euro 280 milioni, è stata determinata sulla base di perizie di esperti indipendenti sull’attuale valore patrimoniale dell’azienda, prevalentemente rappresentato dal compendio immobiliare e relative licenze commerciali.
Le attività verranno cedute libere da gravami. Non è previsto il trasferimento dei debiti del Gruppo a carico dell’acquirente.
Il bando è aperto a operatori industriali e finanziari che possano garantire una concreta prospettiva di rilancio industriale del gruppo che, ad oggi, mantiene una notevole importanza in termini di quote di mercato del settore, pari a circa il 10%. L’attività dei commissari straordinari ha creato le basi per il rilancio di Mercatone Uno, salvaguardando la piena operatività ad oggi di 59 punti di vendita rispetto ai 42 che erano aperti all’inizio della procedura.
La prospettiva è quella di rendere completamente operativi 61 punti di vendita con oltre 320.000 metri quadri di superficie commerciale nei prossimi mesi, che svilupperanno un fatturato che nel 2016 supererà i 400 milioni di euro, rispetto al fatturato di chiusura nel 2015 pari a 347 milioni di euro.
L’integrazione del Piano triennale dei commissari, approvata dal Ministero il 20 maggio 2016, prevede poi per il 2017 un fatturato pari a 530 milioni di euro. In tal modo, anche grazie alle positive relazioni con le Organizzazioni Sindacali, è stato raggiunto l’obiettivo della salvaguardia di migliaia di posti di lavoro (3.345 unità al 30 aprile 2016) avviando, nel contempo, il riposizionamento strategico del Gruppo ed il raggiungimento di obiettivi in grado di rispondere alle esigenze di una clientela sempre più matura nelle scelte e attenta alla qualità.
Inoltre, grazie ai meccanismi introdotti dal Jobs Act, dal 1° novembre 2015 sono stati stabilizzati 254 associati in partecipazione con contratti di lavoro subordinato a tempo indeterminato.
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