I 50 anni di sacerdozio di Don Felice. Le immagini

© ninni gemmato
Nel tardo pomeriggio di ieri in Cattedrale la celebrazione del prelato terlizzese
Nel tardo pomeriggio di ieri Monsignor Felice Di Molfetta, per i terlizzesi semplicemente Don Felice, ha compiuto il suo Giubileo Sacerdotale.
Il prelato, vescovo emerito della diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano, festeggiava i suoi primi 50 anni da sacerdote. Il 29 giugno del 1966, infatti, l’allora 26enne Di Molfetta veniva ordinato sacerdote con l’imposizione delle mani del Vescovo Achille Salvucci.
Alla cerimonia, preceduta da una breve processione, hanno partecipato molti fedeli. Presenti anche il vescovo Monsignor Cornacchia, il clero terlizzese in tutti i suoi ranghi e il sindaco Ninni Gemmato, il quale si è detto “emozionato perché sono testimone di questo momento storico e commovente e grato perché ho la fortuna di avere accanto, nell’importante compito di gestione di un territorio e di una Comunità, una guida spirituale come quella di Don Felice“.
Per consentire lo svolgimento della cerimonia, la Polizia Municipale ha limitato l’accesso automobilistico in Piazza Don Tonino Bello.
BIOGRAFIA. Monsignor Felice di Molfetta è nato a Terlizzi il 7 aprile 1940. Ha frequentato la scuola media ed il ginnasio nel Seminario Diocesano di Molfetta, il liceo ed il corso filosoficoteologico nel Pontificio Seminario Regionale della medesima località. Ha conseguito la Laurea in teologia presso la Pontificia Università Lateranense e dal 1974 al 1977 ha frequentato il Pontificio Istituto S. Anselmo in Roma conseguendovi la Licenza in Liturgia. È stato ordinato sacerdote il 29 giugno 1966. Ha pubblicato numerosi studi e articoli su alcune riviste teologiche, quali: Rivista di Scienze Religiose; Servizio della Parola; Bollettino Diocesano; Rivista di Liturgia (C.A.L.). Da Diacono ha ricoperto l’incarico di Prefetto d’Ordine nel Seminario Vescovile di Molfetta durante l’anno scolastico 1965-1966, in seguito è stato nominato Vicerettore-Economo nel Seminario Diocesano dall’ottobre 1966 al 1974; Rettore del Seminario Diocesano di Molfetta dal 15 settembre 1976 al 1986; Docente di Teologia Sacramentaria e di Introduzione alla Liturgia negli Istituti di Scienze Religiose di Trani e di Nardò; Condirettore del Settimanale Diocesano “Luce e Vita”; dal 1977 Docente di Liturgia presso l’Istituto Teologico Pugliese di Molfetta (Bari) e presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose a Bari. Canonico del Capitolo di Terlizzi dal 23 ottobre 1978 e Cappellano di Sua Santità dal 1982. Ha insegnato Religione nella Scuola Media e nell’Istituto Professionale per il Commercio di Molfetta. Attualmente è Parroco della Parrocchia “Immacolata” in Terlizzi dal 1° ottobre 1986; Assistente Spirituale dei “lupetti” e dell’Associazione Parrocchiale S. Giovanni Bosco della GIAC.; Vicario Episcopale per la Pastorale dal 29 giugno 1994; Presidente della Commissione Diocesana per i Beni Culturali e l’Arte Sacra, e Direttore dell’Ufficio Diocesano di Arte Sacra; Cerimoniere vescovile. Inoltre ha svolto l’ufficio di Guida Spirituale delle Suore Missionarie dell’Oratorio in Giovinazzo; Responsabile Regionale della Commissione Liturgico-Pastorale; Membro della Consulta Nazionale della C.E.I. per la Liturgia, e infine Membro del Centro di Apostolato Liturgico.
Il 29 aprile 2000 è nominato vescovo di Cerignola-Ascoli Satriano; riceve la consacrazione episcopale il 1º luglio dello stesso anno. Sempre nel 2000 diventa segretario della Commissione Episcopale per la Liturgia della Conferenza episcopale italiana. Al termine del suo mandato quinquennale, nel 2005 diventa presidente della stessa commissione. Il primo ottobre 2015 papa Francesco accoglie la sua rinuncia al governo pastorale della diocesi per raggiunti limiti di età.
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