Musica, bellezza e partecipazione: grande affluenza a Sovereto per la Fiera delle Autoproduzioni. Le immagini

fiera delle autoproduzioni

Centinaia di visitatori ieri per Fa’, organizzata per la prima volta nel borgo grazie all’iniziativa di un gruppo di residenti

0 commenta

È stata una domenica inedita, per Sovereto, quella di ieri.

Il borgo ha ospitato infatti per la prima volta Fa’, la Fiera delle Autoproduzioni itinerante, nata da qualche anno ormai per valorizzare i beni locali e le creazioni autoctone, tra artigianato, arte-design ed enogastronomia, con l’idea di superare almeno in parte il concetto convenzionale di merce per sperimentare forme più etiche e solidali di economia.

La giornata è nata su iniziativa di un gruppo di giovani residenti della frazione, che hanno deciso di intraprendere un progetto comune di valorizzazione di questo piccolo centro storico in pietra, che, pur compresso in pochi metri quadri, vanta un patrimonio storico-culturale da fare invidia a città ben più note.

Il primo passo di questo sodalizio è stato l’organizzazione di Fa’, che i soveretani – con il patrocinio del Comune di Terlizzi – hanno curato nei minimi dettagli, fornendo sostegno tecnico-logistico – energia elettrica, piccola manovalanza – e… alimentare alle decine di espositori, produttori, artisti giunti nel primo pomeriggio da molte città del circondario (oltre a Terlizzi, Molfetta, Bisceglie, Trani), ma pure dalla Basilicata (Lauria) e dalla Calabria (Rocca Imperiale) per partecipare alla “vetrina”.

Per tutto il pomeriggio e fino a tarda serata la fiera, allestita lungo l’ampio basolato del centro storico, è stata visitata da alcune centinaia di persone – molte provenienti da fuori città – che, allietate dall’esibizione live di alcuni performer (Antonello Papagni, in arte Snerv Chitarra, Luca Natoli al pianoforte elettronico, i Soballera) -, hanno potuto apprezzare anche le bellezze del luogo – su tutte la corte-sagrato del santuario -, in un’atmosfera gioiosa e distesa da festa d’aia. 

Varia e diversificata la gamma delle autoproduzioni in esposizione, dalla bigiotteria d’artista ai vinili d’epoca usati, dalle marmellate casalinghe alle piante aromatiche da orto, e chi più ne ha, più ne metta. Da segnalare un’installazione artistica dell’italo-argentina Vanina Savorè. Presente con un banchetto informativo anche l’associazione ambientalista Puliamo Terlizzi, sempre attiva sul territorio.

Massima la soddisfazione – anche economica – di tutti i produttori partecipanti, che hanno elogiato in particolare il discreto utilizzo del sottofondo musicale da parte degli organizzatori. I quali fanno sapere adesso che, visto il successo riscontrato, Fa’ tornerà a Sovereto molto probabilmente già in ottobre. 

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!