Disastro ferroviario, indagati i vertici di Ferrotramviaria

La Redazione
Massimo Nitti

Finora erano stati spiccati soltanto tre avvisi di garanzia, nei confronti dei due capistazione di Andria e Corato, Vito Piccarreta e Alessio Porcelli, e di Nicola Lorizzo, capotreno

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Indagati i vertici di Ferrotramviaria. 

La notizia era nell'aria da stamattina, quando l'azienda che gestisce la ferrovia Bari-Nord aveva diffuso una nota ufficiale in cui comunicava di aver nominato i propri difensori, gli avvocati Laforgia e Augusto. Pochi minuti dopo le 14 la conferma, per ora ancora ufficiosa.

La Procura di Trani, che sta conducendo l'inchiesta per il disastro ferroviario avvenuto il 12 luglio tra Corato e Andria – in cui sono morte 23 persone e altre 52 sono rimaste ferite -, ha iscritto nell'elenco degli indagati anche i tre rappresentanti legali della società: il direttore generale di Ferrotramviaria, Massimo Nitti, il direttore di esercizio, Michele Ronchi, e la presidente e legale responsabile di Ferrotramviaria Gloria Pasquini. I reati ipotizzati sono: disastro ferroviario colposo, omicidio colposo plurimo e lesioni personali colpose plurime.

Finora erano stati spiccati soltanto tre avvisi di garanzia, nei confronti dei due capistazione di Andria e Corato, Vito Piccarreta e Alessio Porcelli, e di un capotreno superstite del disastro ferroviario, Nicola Lorizzo.

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